BRONTE IL 21 DICEMBRE SI INAUGURA LA PINACOTECA

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Il Natale 2007 a Bronte sarà ricordato anche per l’inaugurazione della Pinacoteca del Real Collegio Capizzi che esporrà finalmente parte della collezione che il maestro Nunzio Sciavarrello, circa 10 anni fa, ha regalato al Collegio Capizzi ed alla sua Bronte. Il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, insieme con l’assessore Antonino Petronaci, il consigliere comunale Nunzio Saitta, la dott.ssa Francesca Marullo del Comune, la prof.ssa Giuseppina Radice ed il dott. Pippo Vitale ha, infatti, effettuato l’ultimo sopralluogo all’interno dei locali, prima dell’inaugurazione che, se non dovessero verificarsi intoppi, è stata fissata per venerdì 21 dicembre. “Si parte – afferma l’assessore Petronaci – con la mostra dei quadri di 100 artisti siciliani della collezione Sciavarrello. Il mese successivo – continua – metteremo su la mostra “Caro Pan” della professoressa Radice e poi via via completeremo l’intera pinacoteca con tutte le tele donate dal prof. Nunzio Sciavarrello”.   Fissare la data dell’inaugurazione della pinacoteca è stata un’impresa ardua. – ci dice il sindaco di Bronte, sen.Pino Firrarello – perché quando sono stato eletto sindaco i lavori di restauro dei locali non erano stati collaudati e l’impresa si rifiutava di consegnarli, nonostante fossero stati appaltati ben 8 anni prima. Con il Genio civile e l’assessorato ai lavori Pubblici – continua – abbiamo dovuto trovare delle soluzioni e nonostante debbano ancora essere apportati degli aggiustamenti, abbiamo deciso di anticipare i tempi e di inaugurare buona parte della pinacoteca appena prima delle vacanze di Natale. E’ ciò – continua il sindaco – per la gioia nostra, di tutta Bronte e del prof. Nunzio Sciavarrello che non riusciremo mai a ringraziare per aver donato al Collegio Capizzi le tele che metteremo in mostra”. “Il patrimonio che ho donato al collegio Capizzi – ci dice il prof. Sciavarrello – è diviso in due parti. La prima è costituita da una raccolta di opere di maestri di livello nazionale, ed una seconda di artisti siciliani di varie epoche e province che si sono accostati a me. Accolgo – conclude – con piacere la notizia dell’apertura della mostra degli artisti siciliani, – conclude – ma mi auguro di poter vedere la pinacoteca di Bronte come l’avevamo immaginata 10 anni fa”.

 

UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE DEI COMUNI.  Nella foto il sopralluogo presso la pinacoteca