BRONTE, «EPIDEMIE DAI TEMPI DI TUCIDIDE ALLA SPAGNOLA: ANTICHE NEMICHE»

L’unico peccato per i ragazzi dell’Istituto Capizzi non aver potuto ascoltare di presenza il prof. Galassi. Sarebbe stato uno di quei momenti che si ricordano per sempre. Si è svolto, infatti, in videoconferenza l’incontro “Epidemie e pandemie nella Storia”, tenuto dal paleopatologo Francesco Maria Galassi della Flinders University (Australia) e direttore del Fapab Research Center di Avola, inserito dalla rivista americana Forbes nella lista dei 30 scienziati under 30 più influenti in Europa. Ai ragazzi del “Capizzi” il professore ha spiegato come la storia dell’umanità sia stata fortemente segnata dall’interazione della nostra specie con gli agenti patogeni responsabili delle grandi epidemie. Il loro attento riesame permette di comprendere meglio la natura di questi fenomeni, il loro potenziale distruttivo, e le misure messe in atto dai nostri progenitori nel tentativo di arginarle. Si è parlato delle pandemie che si sono succedute a cominciare da quella di Atene raccontata da Tucidide, per continuare con quella del 300 raccontata da Boccaccio fino a quella manzoniana. Poi l’influenza spagnola degli Anni Venti. Un appuntamento che ha fatto parte del ciclo “La Scienza a Scuola di Zanichelli” che ha promosso video-incontri con oltre 40 ricercatori e personalità del mondo scientifico.

«Sono molto felice – ha detto alla fine dell’incontro il prof. Galassi – di aver avuto l’opportunità di tenere questo ciclo di lezioni, in cui ho spiegato l’impatto delle epidemie sulla storia umana. Credo sia molto importante per gli studenti apprendere concetti fondamentali per la comprensione del mondo in cui viviamo, recentemente sconvolto dall’emergenza pandemica, un nemico della salute a un tempo antico e nuovo». Entusiasta la dirigente dell’istituto, la professoressa Grazia Emmanuele: «Chiaro, sintetico e puntuale il prof. Galassi ha permesso ai ragazzi di leggere le pandemie della storia. Abbiamo capito molte cose ed in particolare che la differenza fra ieri ed oggi sta solo nei vaccini. Il modo per difendersi è sempre stato lo stesso, mascherina e distanziamento, e oggi come ieri il contagio si diffonde a causa del mancato rispetto delle regole». GAETANO GUIDOTTO Fonte “La Sicilia” del 02-04-2021