BRONTE: ECCO I… SOCCORSI PER IL TRALICCIO “MALATO”

E’ corsa contro il tempo nei boschi dei Nebrodi per rimettere in piedi un grosso traliccio dell’alta tensione, che nei giorni scorsi è stato abbattuto probabilmente dal vento. Siamo in territorio di Bronte, nei pressi dell’Obelisco Nelson a quota 1500 metri, dove la neve per adesso è alta circa 60 centimetri. All’improvviso qualche giorno fa la sala controllo di “Terna”, l’operatore che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica, segnala un guasto nella zona. Si alza un elicottero e nota il traliccio della linea elettrica Bronte-Ucria piegato. Poiché la corrente elettrica arriva ai paesi anche da altre linee non si sono verificati disservizi, ma è chiaro che l’intero sistema adesso è più vulnerabile e ben 9 Comuni sono a rischio. Sono i Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo della provincia di Catania e Cesarò, Ucria, Floresta, Raccuja e San Piero Patti di Messina. Intervenire subito per Terna è importante, ma il traliccio si trova all’interno di un bosco di roverelle in pieno Parco dei Nebrodi. Inoltre la strada di montagna più vicina è a 600 dal traliccio. Bisogna quindi avere l’autorizzazione per tracciare subito una nuova pista dal Comune di Bronte, dal Parco dei Nebrodi, dall’Azienda forestale e dall’Ispettorato forestale. E’ stata convocata quindi una conferenza di servizio nel Palazzo municipale di Bronte, dove partecipano gli assessori del Comune, Giuseppe Di Mulo ed Ernesto Di Francesco: «Bisogna –dicono – garantire la continuità e la sicurezza del servizio elettrico». Alla fine tutti concedono le autorizzazioni e ieri mattina, accompagnati dalla Guardia forestale, i tecnici di Terna hanno raggiunto l’area. La Guardia forestale ha indicato quali sono gli alberi che possono essere tagliati per tracciare la pista e raggiungere il traliccio; Terna, effettuati i lavori, dovrà ripristinare lo stato dei luoghi, ripiantando gli alberi tagliati. I lavori per tagliare gli alberi e tracciare la pista dovrebbero cominciare domani. Terna per ridurre al minimo l’impatto sul territorio, si è resa disponibile a eseguire il trasporto dei alcuni materiali in elicottero. Da Terna fanno sapere che l’intervento è necessario per garantire la qualità e la sicurezza del servizio. Fonte “La Sicilia” del 19-02-2019