BRONTE DIVENTA “TERMOMETRO POLITICO”

AFFLUENZA ALLE ORE 22 DEL 30 MAGGIO 51,64 %  9667 VOTANTI SU 18717

Finalmente oggi si vota. Dopo un lungo mese di campagna elettorale a colpi di manifesti, comizi, dibattiti e slogan televisivi la parola passa gli elettori per le amministrative più interessanti della Sicilia orientale, per i risvolti politici che si celano dietro queste elezioni. A sfidare il sindaco uscente, il senatore Pino Firrarello, oltre al centrosinistra spaccato in 2 tronconi, c’è quel Mpa di Raffaele Lombardo che è pure venuto a Bronte per lanciare il suo candidato Aldo Catania. L’uscente Pino Firrarello, 70 anni senatore della Repubblica, componente della 7ª Commissione permanente e Beni culturali, e presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero, si è presentato con il sostegno di quattro liste. Due di queste sono civiche («Insieme per Firrarello sindaco» e «Firrarello sindaco»); le altre 2 sono di chiara matrice politica: la lista del Popolo della Libertà e dell’alleato politico principale di questa competizione che è l’Udc, dove trovano spazio i candidati dell’on. Franco Catania. Nella scelta dei 2 assessori da designare al primo turno, il senatore Firrarello ha confermato Maria De Luca ed indicato il consigliere Biagio Petralia.  Il candidato a sindaco dell’Mpa, il consigliere provinciale Aldo Catania, 48 anni, impiegato, ha ricoperto la carica di presidente e vice presidente del Consiglio comunale di Bronte. Anch’egli è sorretto da 4 liste. Fra i nomi degli assessori designati oltre a Mario Schilirò, spicca quello del dott. Mario Zappia, già sindaco per due mandati consecutivi, ex presidente della società Ato Joniambiente, e oggi dirigente generale del Dip. attività sanitarie dell’assessorato regionale della Salute. Delle 4 liste, 3 sono civiche. Tolto il Mpa, Aldo Catania è sorretto dalla lista «Famiglia Lavoro Solidarietà», «Aldo Catania Sindaco» e «Libera Bronte». Gli altri 2 contendenti sono il consigliere comunale Enza Meli, (50 anni, sindacalista della Uil), (che si è presentata sotto l’emblema del Partito democratico e con l’alleanza del Partito socialista italiano, nominando assessori Pina Pagano e Maurizio Gorgone), e l’ex sindaco Salvatore Leanza (62 anni, consulente aziendale, ex leader del vecchio partito socialista che a Bronte è stato anche sindaco), l’unico ad aver gia scelto tutti i suoi 4 assessori che sono Antonello Caruso (designato vice sindaco), Vincenzo Calà Campana, Carmela Currenti e Lucia Sansone Galati, ed è sostenuto da una sola lista denominata «Leanza sindaco – Patto democratico per Bronte».

Fonte “La Sicilia” del 30-05-2010