BRONTE: DIECI NUOVI DECESSI (25 IN TUTTO) IN MENO DI UNA SETTIMANA RANDAZZO, DATI IN MIGLIORAMENTO

Tornano gli aggiornamenti sui contagi covid, nei Comuni della nostra zona, dopo che l’asp, per alcuni giorni non ha mandato i numeri aggiornati. Partiamo con Bronte, che rimane zona rossa fino al 3 dicembre salvo nuove disposizioni del Presidente della Regione. I dati inviati dall’Asp danno ben 438 contagiati attuali, con 28 casi in più negli ultimi giorni. Ben 726 i soggetti posti in isolamento fiduciario, anche qui con numeri in aumento, mentre sono ben 103 i soggetti guariti con numeri raddoppiati rispetto all’ultimo rilevamento (51). La nota dolente a Bronte, è quella dei decessi. Sono infatti 25 ad oggi (il 19 erano 15) le persone morte risultate positive. Queste vittime, che probabilmente non tutte sono morte a causa del virus, vengono comunque inserite fra i decessi per virus, perché vengono sepolte in maniera diversa dei normali defunti, proprio per evitare ulteriori casi di contagio. A Bronte, purtroppo, l’entrata della pandemia in alcune case di riposo, prima fra tutte la San Vincenzo De Paoli, ha sicuramente contribuito in maniera esponenziale ad accrescere il numero di vittime. Situazione in miglioramento a Randazzo, primo paese del comprensorio a diventare zona rossa. Ad ieri, erano 76 i soggetti positivi con un forte calo rispetto a qualche settimana fa. Ieri sono stati effettuati altri tamponi, tra cui 70 alla scuola De Amicis, con una insegnante di altro Comune risultata positiva. Altri 3 positivi sono stati riscontrati fra gli operatori ecologici. «Il virus a Randazzo si è fermato – ci dichiara il sindaco Francesco Sgroi – ma non bisogna abbassare la guardia. Anzi ora più che mai è necessario attenersi alle disposizioni ed evitare situazioni a rischio, nei prossimi giorni continueremo coi tamponi con particolare attenzione per le scuole».

A Maletto, sono attualmente 44 i positivi, con 50 persone in isolamento e ben 39 guariti. Dopo il trend in salita dei primi giorni, da qualche giorno i numeri sono in picchiata, e questo è un buon segno considerato che in zona è l’unico Comune a non essere stato dichiarato zona rossa. A Maniace, ultimo paese ad essere dichiarato zona rossa, resta quasi invariato il numero dei positivi. Gli ultimi rilievi danno 37 persone contagiate dal virus, (solo due in più), ma aumentano in maniera considerevole i soggetti posti in isolamento fiduciario che passano da 43 ad 83, con un aumento di quasi il 100%. Questo potrebbe essere un segno che i contagi nel paese tra l’Etna e i Nebrodi, siano in numero maggiore di quelli considerati finora, anche se bisogna sempre avere una certa cautela nel dare previsioni. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 26-11-2020

2 commenti

  1. Alla casa di riposo la gestione del problema non è stato dei migliori. In questa fase bisognava farsi trovare pronti. Lo stato di emergenza era stato dichiarato ormai tanto tempo fa.

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