BRONTE: “FOTO TRAPPOLE” IN DIVERSE ZONE E IN 10 GIORNI FIOCCANO LE MULTE

Il Comune piazza le “foto trappole mobili” in contrada Cantera, in una zona di campagna solitamente trasformata in discariche a cielo aperto ed in 10 giorni “becca” decine di persone che hanno scaricato. Contemporaneamente è partita una operazione di controllo dei rifiuti scaricati abusivamente che ha permesso di individuare 12 sacchetti di un unico proprietario. Entrambe le operazioni sono state promosse dal vicesindaco Antonio Leanza che ha annunciato tolleranza zero nei confronti di deturpa il territorio. «Sono tantissimi – spiega – coloro che hanno scaricato rifiuti. Per costoro non ci sarà comprensione. Lo impone il nostro senso di civiltà, lo pretende giustamente la stragrande maggioranza dei brontesi. Abbiamo un buon numero di foto trappole che nasconderemo ovunque e che sposteremo nelle varie zone. Riusciremo a sradicare questa brutta abitudine. Ringrazio gli uffici del Comune, la Caruter e soprattutto i suoi lavoratori che con impegno svolgono il proprio lavoro. È stato anche grazie a loro se siamo riusciti a risalire all’identità di costoro. Adesso tutte le foto e le prove acquisite sono al vaglio della Polizia municipale che comminerà le sanzioni previste per legge».

Ed un plauso all’operazione è giunto dal sindaco Pino Firrarello, attualmente in quarantena a casa: «Sono davvero soddisfatto del lavoro della mia squadra – ha affermato – nonostante il momento difficile. I sistemi di sorveglianza coordinati dal vicesindaco hanno dimostrato di funzionare. Chi intende trasgredire ancora sappia che sarà sanzionato». Fonte “La Sicilia” del 27-11-2020

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