BRONTE: CASTELLO NELSON, STRADA IN SALITA I LAVORI SONO ANCORA IN ALTO MARE

l’Amministrazione comunale di Bronte ed il Consorzio di imprese Ciro Menotti di Ravenna che nel luglio del 2016 si è aggiudicato i lavori di restauro, ristrutturazione e riuso del Castello Nelson. Gli appartamenti nobiliari del Castello, interessati dai lavori, rischiano di rimanere chiusi ancora a lungo. I lavori, infatti, sono fermi da oltre 2 mesi: il sindaco Graziano Calanna non sembra più disposto ad aspettare. Per questo ha richiesto al Consorzio un nuovo crono programma dei lavori. «Capisco – afferma il sindaco Graziano Calanna –che il Consorzio di imprese ha delle difficoltà, ma è stato stipulato un contratto. Capisco anche che spesso non è conveniente scontrarsi con le imprese per non perdere ulteriore tempo, ma Bronte ha atteso abbastanza dei lavori di ristrutturazione che hanno già registrato diversi rallentamenti non dipendenti dalla nostra volontà». E l’elenco dei rallentamenti li fornisce in dettaglio il vicesindaco, Gaetano Messina: «Precisiamo subito – afferma – che noi abbiamo ereditato il progetto finanziato di un milione e 700 mila euro per la ristrutturazione del castello. L’amministrazione Calanna, infatti, ha provveduto prontamente ad aggiudicare i lavori, ma subito sono iniziati i problemi.

Prima l’Ordine degli Architetti ha contestato l’affidamento della direzione dei lavori al capo dell’Ufficio tecnico del Comune, poi ci siamo accorti di palesi lacune progettuali. Gli elaborati tecnici, infatti, prevedevano “lussi”, senza considerare che il tetto del Castello andava in malora. Insomma è stata necessaria una variante di progetto con le stesse somme a disposizione che è costata ulteriore tempo. Oggi –ribadisce – che tutte le carte sono in regola, problemi del Consorzio di imprese rischiano i prolungare ancora i tempi». Per questo, il sindaco Graziano Calanna ha deciso di intervenire: «Incontreremo – spiega – il Consorzio di imprese per capire come risolvere i problemi. Speriamo di trovare una soluzione altrimenti saremo costretti a risolvere il contratto».

Intanto l’assessore Giuseppe Di Mulo, insieme con il sindaco, ha deciso di rendere fruibile al pubblico una parte dell’area del Castello: «Se il cantiere – afferma – dovrà rimanere per tanto tempo è bene restituire ai turisti le aree esterne non interessate dai lavori. Per questo abbiamo già iniziato una imponente campagna di pulizia di tutti i giardini attorno al Castello. Il nostro augurio è che presto i lavori possano essere completati e che i turisti possano presto tornare. Per adesso però almeno, visto i ritardi non derivanti dalla nostra volontà, è importante che si visitino i giardini”. Fonte “La Sicilia” del 28-06-2019