ZAPPIA, TOP TEN DELLA SANITA’

zappia marioBRONTE. Nelle classifiche degli ospedali che funzionano meglio è noto che il nord primeggia rispetto al Meridione. Ma se la Fondazione di ricerca e cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso, (che non è certo vicino alle Alpi) nelle classifiche di efficienza, ha superato tanti ospedali del settentrione, entrando a far parte di quella “top ten” insieme al San Raffaele di Milano o le cliniche Gavazzeni di Bergamo, il merito è di un siciliano. Si tratta del dottor. Mario Zappia, 49 anni, da quasi 2 direttore generale della Fondazione molisana, specializzata nei campi dell’oncologia, delle malattie cardiovascolari e della medicina specialistica. Brontese, un tempo sindaco della sua città, in Sicilia già dirigente dell’Assessorato regionale alla Salute, nonché direttore generale di ospedali ed Asp, il dottor Zappia in poco più di un anno è riuscito a far raggiungere alla struttura livelli di efficienza di assoluta eccellenza. L’Agenas, (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), infatti, pubblicando i dati Pne, ovvero il “Programma nazionale esiti” per conto del Ministero della Salute, nel comunicare i dati del 2016 sugli esiti dopo gli interventi di bypass aorto-coronaico, ha reso noto che la Fondazione di Ricerca “Giovanni Paolo II” di Campobasso si è classificata al sesto posto su tutte strutture ospedaliere italiane, con un indice di mortalità pari allo 0,66% a fronte di una media nazionale del 2,36%. Un traguardo non da poco se consideriamo che il Pne è uno dei più autorevoli “indicatori d’eccellenza” della sanità italiana. “Un risultato per noi molto importante – commenta il dottor Mario Zappia – un riconoscimento di rilievo nazionale che ci onora, frutto di un lavoro di squadra multidisciplinare, tra cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti, chirurghi vascolari e altri professionisti, che ogni giorno lavorano insieme. La Fondazione raggiunge l’eccellenza perché tutte le varie discipline contribuiscono al conseguimento di questi risultati. Naturalmente un plauso particolare va all’equipe del Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, diretto dal dottor Carlo Maria De Filippo”. Zappia non è nuovo a successi professionali. Ottimi i suoi risultati alla recente guida dell’Asp di Siracusa. Può essere tranquillamente considerato una eccellenza siciliana nella gestione dei servizi ospedalieri che però, in un momento di grande caos della Sanità siciliana, paradossalmente deve garantire il suo contributo professionale oltre lo Stretto. Fonte “La Sicilia” del 03-03-2017