SS. 284 SI SCONTRA CON UN TIR MUORE 54ENNE ADRANITA, COINVOLTO BRONTESE.

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Ancora sangue sulla Ss 284: ieri pomeriggio, a perdere la vita in uno schianto terribile, è stato un uomo di 54 anni di Adrano. La tragedia si è verificata intorno alle 14,45, a circa 250 metri dallo svincolo per Santa Maria di Licodia e ha coinvolto un’auto e un mezzo pesante. La vittima, Nunzio Raiti, a bordo della sua Fiat Stilo, stava procedendo in direzione Adrano, quando si è scontrato con un autoarticolato, senza carico, che proveniva dal senso di marcia opposto. Lo sfortunato automobilista, che per ironia della sorte di mestiere faceva l’autista del 118, probabilmente aveva effettuato un sorpasso in prossimità di una curva, invadendo la corsia opposta, dove si è improvvisamente ritrovato di fronte il tir. Nonostante il tentativo estremo di sterzare del conducente del tir, l’impatto è stato inevitabile, e la Stilo è rimasta schiacciata, contro il muro ai lati della carreggiata. Ai primi soccorritori si è presentata una scena raccapricciante. Fino all’apertura del veicolo, ridotto a un ammasso di lamiere, si è temuto per la presenza di un secondo passeggero in auto. Difficili, infatti, le operazioni per estrarre il corpo martoriato dalle lamiere del mezzo. L’impatto è stato devastante e Raiti è morto sul colpo. Gli uomini del 118, giunti sul posto, non hanno potuto che constatare che per l’uomo non c’era più nulla da fare. Raiti, sposato, lascia due figli. Illeso l’autista dell’autoarticolato, un 34enne di Bronte, che è stato trovato in evidente stato di choc. Il mezzo pesante è stato posto sotto sequestro. L’identificazione della vittima è stata molto complessa, perché il corpo dell’automobilista è rimasto straziato nell’urto. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale Garibaldi di Catania. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, il nucleo Radiomobile di Paternò, i vigili del fuoco di Paternò,la polizia stradale di Randazzo e i medici dell’elisoccorso di Catania. A seguito dell’impatto, il serbatoio del mezzo pesante si è rotto, riversando sull’asfalto una scia di gasolio lunga oltre 100 metri. Per consentire le operazioni di pulizia e rimozione dei mezzi, la strada è stata chiusa al traffico fino al tardo pomeriggio, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione, regolata dalla polizia municipale.

Sandra Mazzaglia fonte “La Sicilia” del 26-05-2010