RANDAZZO: STRADE SBARRATE, E RECINZIONI DIVELTE, CAMPAGNE POCO SICURE – LE FOTO

Ha trovato la strada comunale sbarrata da un recinto utilizzato per tenere lontani persone e animali, ma oltre a questo, altri danni tra cui animali al pascolo nei suoi terreni e recinzioni divelte sicuramente per consentire il passaggio degli animali. Tutto questo a Randazzo, dove, da diversi anni, episodi come questo accadono frequentemente. in particolare, questi ultimi fatti sono accaduti ad un viticoltore, che dal 2015 cerca di sfruttare i propri terreni, un tempo culla di oliveti e vigneti, lavorando e cercando di produrre i tanto ricercati vini dell’Etna. Ma purtroppo, i danni avuti alle sue proprietà, gli impediscono di potere lavorare liberamente, e inoltre, nonostante diverse denunce presentate, fino ad oggi i danni avuti sono stati molti, compreso quanto documentato con la seguente galleria fotografica. Qualche mese fa, il sindaco Francesco Sgroi, ha chiesto a gran voce al Prefetto l’installazione di telecamere nelle campagne, ma finora, nulla di concreto è stato fatto.

Oltre alle recinzioni divelte, o le strade chiuse anche con enormi massi, a Randazzo si sono verificati anche atti di vandalismo contro frutteti appena piantati, e anche il furto di piantine appena messe a dimora. Nel 2017, invece il giovane Salvatore Rubulotta, che aveva creato una piccola azienda in contrada Donna Bianca, dopo varie intimidazioni e danni alla struttura che lo ospitava, decise di arrendersi scappando via dal paese. A farlo andare via l’incendio del rustico in cui aveva dato vita ad una sorta di casa di ospitalità, che veniva offerta in cambio del lavoro nei campi.