RANDAZZO: MUORE DONNA DI 71 ANNI, E’ LA SECONDA VITTIMA

La città piange una nuova vittima, la seconda della pandemia. Si tratta di una donna di 71 anni ricoverata nella Rianimazione del Policlinico di Messina da poco meno di una settimana. Una notizia che è arrivata come un fulmine a ciel sereno in una città che ieri aveva potuto vedere i primi frutti del lockdown con un calo dei casi che da 160 sono arrivati a 109, un segnale importante che riporta la curva dei contagi a un livello in linea con gli altri territori. Certo ancora per un Comune di oltre 10 mila abitanti non sono pochissimi, ma si spera che il contagio si sia forse fermato. Chi ha tirato un profondo sospiro di sollievo è stato il sindaco, Francesco Sgroi che con grande esultanza ci dice: «Finalmente siamo in controtendenza rispetto a tutti gli altri Comuni della Sicilia. Altrove i casi aumentano da noi diminuiscono. E di questo dobbiamo ringraziare il fatto che per 7 giorni abbiamo ridotto la socialità». Poi come se volesse togliersi qualche sassolino dalla scarpa ribadisce: «Brutta, triste e dannosa per una fetta dell’economia, ma la zona rossa ci ha salvato. Qualcuno l’ha strumentalizzata, qualcun altro ha tentato di mettermi contro la città, ma adesso, soprattutto guardando i numeri degli altri comuni, tutti tiriamo un sospiro di sollievo. Pensate cosa sarebbe accaduto se non avessimo bloccato la convivialità. Permettetemi però di ringraziare Musumeci e Razza e con loro l’Usca e il dott. Antonio Salanitri». Intanto ieri, nel cortile della scuola media De Amicis, sono stati effettuati diversi tamponi a studenti e docenti. «Tutti negativi – risponde il sindaco – ringraziando Dio nessun positivo».

Sale invece il numero dei contagiati a Bronte. L’Usca ne ha accertati 121, ovvero 22 in più rispetto a ieri. Di questi 2 sono ricoverati in ospedale. Fortunatamente le loro condizioni sembrano stabili. 285 sono in isolamento. Per questo il sindaco, Pino Firrarello, in collaborazione con le associazioni e le parrocchie, ha deciso di istituire il numero di telefono 3666202109. È rivolto all’intera comunità, ma soprattutto alle famiglie che in questo difficile periodo non riescono a sostenere le spese essenziali. Il servizio è attivo da lunedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. «Abbiamo appena terminato uno screening tra i ragazzi delle scuole medie – spiega Firrarello – dove avevamo ricevuto diverse segnalazioni di criticità da parte della dirigente, che ringrazio per lo straordinario lavoro che sta svolgendo. Ringrazio tutti i miei concittadini – ha aggiunto – per l’atteggiamento assunto durante i funerali di ieri e il mercato di oggi. Si sono dimostrati un esempio di civiltà. Siamo pronti a ogni evenienza e non permetteremo a nessuno di sentirsi più furbo degli altri. Da oggi è attivo il numero di telefono per la gestione della crisi. Ringrazio le associazioni, le parrocchie e i dipendenti comunali che quotidianamente si sono messi a disposizione e si spenderanno per la nostra città». Poi rivolgendosi ai cittadini: «Chiamate se avete bisogno, sarete ascoltati, tutelati ed aiutati». Intanto, a Milo sono 13 i soggetti positivi al Covid. Ieri l’Asp ha comunicato la guarigione di due cittadini. Tra i positivi c’è anche la moglie del sindaco Alfio Cosentino. Lo ha dichiarato lui stesso sui social spiegando che questo è il motivo per cui in questi giorni non è in giro per rispettare il periodo di quarantena. Fonte “La Sicilia” del 06-11-2020