RANDAZZO: BOTTIGLIE O LATTINE ARRIVA IL BONUS

diffL’idea è quella di incentivare la raccolta differenziata. Il Comune di Randazzo ha acquistato 2 contenitori automatici che permettono ai cittadini di depositare le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio ricevendo in cambio un buono di 3 centesimi da spendere in alcuni negozi che hanno aderito all’iniziativa. “Al Comune sono costate entrambe 7.500 euro più iva – ci dice il vice sindaco, nonchè assessore all’Ecologia, Gianluca Lanza – soldi ricavato con alcuni residui di spesa. I 2 contenitori sono in grado di ricevere le bottiglie di plastica delle bevande di ogni forma e dimensione, a eccezione di quelle che superano i 2 litri di capienza. Solo le bottiglie e le lattine delle bevande però, il contenitore non riceve bottiglie, per esempio, di detersivi o altro. Per ogni bottiglia o lattina conferita, l’utente riceverà il buono di 3 centesimi”. In pratica si tratta di una vera e propria campagna per incentivare la raccolta differenziata, oggi a Randazzo ferma a più o meno il 15% e penalizzata dal fatto che al momento non è possibile differenziare i rifiuti umidi. “Riteniamo – continua il vice sindaco – che questa iniziativa possa contribuire. Mi dicono, infatti, che nei Comuni dove è già stata adottata ha funzionato. Del resto, anche se 3 centesimi possono sembrare pochi, questa iniziativa serve per imboccare la strada giusta, sancendo in maniera chiara che i rifiuti hanno un valore e che il cittadino, se effettua bene la raccolta differenziata, può ottenere sgravi, benefici o sconti come in questo caso. Oltre a ciò – ribadisce – speriamo che questa iniziativa ponga fine al malcostume di chi è abituato a consumare e poi gettare per strada bottiglie e lattine. Riteniamo che magari, invogliati dall’ottenere il buono sconto, adesso chi solitamente getta soprattutto le lattine per terra dopo aver bevuto, li conferisca nei contenitori”. Il vice sindaco sa già dove collocherà uno dei 2 contenitori, ovvero nei pressi di uno dei 5 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa. Da sottolineare che non è il Comune a finanziare i buoni di 3 centesimi, ma gli stessi commercianti che, contribuendo alla salvaguardia ambientale avranno il vantaggio di fidelizzare con il cliente. Gaetano Guidotto Fonte “La Sicilia” del 31-12-2015