OSPEDALE DI BRONTE, PER LA NUOVA TAC SONO INIZIATI I LAVORI DI INSTALLAZIONE

Sono iniziati da alcuni giorni i lavori per l’installazione della nuova Tac per il presidio ospedaliero di Bronte. Un notevole passo avanti sia per la prevenzione di alcune malattie, sia per avere degli esami più approfonditi nei casi urgenti con traumi che arrivano al pronto soccorso. La Tac che era finora in funzione a Bronte era una apparecchiatura usata per diverso tempo all’ospedale di Paternò; in seguito in quel nosocomio fu montata una nuova Tac, e quella usata fu portata a Bronte. A breve, si prevede che le operazioni di montaggio, messa in opera e collaudo finiscano il 2 ottobre prossimo, la nuova Tac a 64 strati (quella attuale, pensate, era appena a 6 strati), dovrebbe essere funzionante e al servizio degli utenti. Una attesa giunta ormai nei giorni finali, e grazie all’impegno dell’Asp, a breve si arriverà ad una degna conclusione. La gara, aggiudicata per quasi 700 mila euro, prevede, oltre al pagamento del macchinario, anche il relativo montaggio con 2 anni di garanzia ed ulteriori 6 anni di assistenza e manutenzione. Un impegno preso dall’Azienda molti anni fa, ma solo con l’avvento del dott. Lanza alla guida dell’Asp, si sono attivate le procedure per l’acquisto e il definitivo montaggio della Tac.

Ma oltre a questo arrivano anche altre buone notizie, tra cui la conclusione dei lavori del nuovo Pronto soccorso, su cui l’Asp ha investito circa 900 mila euro, e che ad ottobre, sarà probabilmente messo in funzione. Altra buona notizia, l’aggiudicazione, avvenuta il primo luglio scorso, della gara relativa all’acquisto di due ambulanze, una per Paternò e l’altra per Bronte. La ditta aggiudicatrice ha 120 giorni di tempo per consegnare il mezzo, e questo significa che entro l’anno l’ambulanza dovrebbe entrare in servizio. Infine, con delibere del 10 settembre scorso, sono stati aggiudicati gli acquisti di due carrelli di emergenza proprio per l’ospedale, e soprattutto l’acquisto di un lava ferri, un oggetto che serve a sterilizzare i ferri chirurgici usati in sala operatoria, che la nostra testata aveva segnalato il 12 agosto scorso. Qualcosa si muove, lentamente ma si muove, con la speranza che entro la fine dell’anno tutto sia a posto. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 17-09-2020

9 commenti

  1. La politica si fa con la testa 😏 e non con la pancia 😆
    Chi fa la politica con la pancia 😏 si deve assumere le proprie responsabilità 😏😆 senza se e senza ma 😏
    Tantissime cose buone 😊😙

  2. E poi al vostro posto 😏 non ne sarei tanto convinto in questi risultati 😏 e come farsi i conti senza l’amico e padrone Oste 😆😆
    Certo si vedrà con il tempo 😆

  3. 😆😆 ogni tanto qualcuno ha bisogno di rinfrescarsi le idee 😆😆 quindi non fa male leggere qualche pagina di vangelo 😇😆 certo se non urtiamo la sensibilità altrui 😆😆

    • 😆😆 questa parabola della pianta di fico 😇😆 è per voi redazione 😏😆 per salutarci 😏😆 quindi non c’è bisogno di cancellarla 😏😆

I commenti sono chiusi