MANIACE: TRASFERITA L’AMBULANZA DEL 118 LA COMMISSIONE DIFFIDA LA SEUS

Dopo Maletto, in passato spesso protagonista nella cronaca per questa mancanza, stavolta tocca a Maniace restare senza ambulanza del 118, a causa della mancanza di mezzi di riserva che impediscono il normale svolgimento del servizio. A fare una segnalazione è stato l’ex sindaco Nino Cantali, ma già in questi giorni, la Commissione prefettizia inviata a sostituire l’Amministrazione, ha preso i primi provvedimenti per cercare di ovviare al disservizio. Da quanto appurato, l’ambulanza in servizio a Maniace da alcuni giorni è stata trasferita a Bronte, postazione con medico e dunque prioritaria nell’espletamento del servizio. L’ambulanza di Bronte, infatti, ha avuto un guasto e ad oggi è ancora in officina per la riparazione. Inoltre, i soccorritori che per tutto l’anno assicurano il servizio h24, spesso vengono inviati in altre postazioni per supplire a giornate di ferie o malattie. Subito la Commissione straordinaria ha cercato di contattare i vertici della Seus, ma come accaduto in passato a Maletto, non ha avuto riscontro. Tuttavia, una missiva di diffida è stata inviata alla Seus, per ripristinare celermente il servizio.

Ma l’attività della Commissione non si ferma qui: «Abbiamo chiesto di riportare l’ambulanza prima possibile – dichiara il dott. Alfio Pulvirenti membro della Commissione – oltre a questo stiamo valutando la possibilità di avere una ambulanza della Croce Rossa fino al rientro di quella ufficiale. Abbiamo avuto la disponibilità sia della Misericordia di Bronte, sia dalla Croce Rossa, se ciò dovesse accadere, valuteremo di addebitare i costi per ospitare eventuali soccorritori al servizio 118 che non espleta quanto previsto. Siamo pronti ad agire se a breve non avremo risposte certe e soprattutto il ritorno del mezzo di soccorso». Una situazione paradossale che ricalca la situazione vissuta spesso a Maletto nel passato e che deriva dalla mancanza di mezzi di riserva. Fino a qualche anno fa, la Seus aveva delle ambulanze che sostituivano quelle ferme in officina. Ultimamente, a causa dell’invecchiamento del parco mezzi, le ambulanze in servizio sono sempre meno, e mancano i mezzi di riserva. R. P. Fonte “La Sicilia” del 25-02-2021