MANIACE: AVVERTIMENTO A DUE CONIUGI

La comunità di Maniace torna teatro di fatti criminosi da Far West. Tre persone, ieri notte, sono arrivate davanti all’abitazione di due giovani coniugi e hanno cominciato a sparare all’indirizzo del portone di casa e di alcuni arredi del giardino antistante. Si tratta dei pregiudicati di Maniace Valerio Rantone Parasiliti, 34 anni, e Sebastiano Giordano Galati, di un anno più piccolo. Insieme con loro, partecipava alla “spedizione”, a metà strada fra la punizione e l’avvertimento, ha partecipato pure Mario Sardo Galati, 32 anni, l’unico a essere stato soltanto denunciato a piede libero, mentre gli altri due sono stati arrestati e condotti nel carcere catanese di piazza Lanza. Tutti e tre, però, dovranno difendersi dall’accusa di porto abusivo di armi, spari in luogo pubblico, minacce e danneggiamento in concorso. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Randazzo che sono intervenuti, il terzetto, intorno alle 4 di domenica, si è recato nell’abitazione dei due giovani coniugi esplodendo alcuni colpi di pistola, senza un bersaglio preciso, ma solo con l’intento di spaventare e provocare contemporaneamente un po’ di danni. Poi, quando i proprietari si sono affacciati, hanno puntato contro di loro la pistola minacciandoli di morte. Convinti di aver compiuto la loro “missione di paura”, sono quindi andati via. Cessato il pericolo, le vittime hanno deciso di fare la cosa migliore: sono andati in caserma a denunciare il fatto e così sono scattate le indagini. I carabinieri, dopo minuziose ricerche, hanno rintracciato i tre a bordo di una Golf. Della pistola nessuna traccia, ma all’interno dell’auto i militari dell’Arma hanno trovato una cartuccia 6,35, ovvero dello stesso calibro dei diversi bossoli ritrovati davanti all’abitazione. Così, i tre sono finiti in caserma per spiegare il movente dell’azione, che rimane ancora un mistero, anche se i carabinieri sembrano aver imboccato una strada precisa, ovvero quella dell’avvertimento a seguito di problemi legati a questioni economiche. Nella foto: A sinistra V. Parasiliti, e a destra S. Galati

R.P. Fonte “La Sicilia” del 11-01-2009