MALETTO: LEVATA DI SCUDI PER LA DIFESA DEL DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

Non è solo, il sindaco di Maletto Pippo De Luca, nella protesta contro il Comando provinciale Vigili del Fuoco di Catania, che ha tolto i mezzi antincendio dai distaccamenti di Maletto e Linguaglossa, per darli alle squadre boschive allestite a Catania e Caltagirone, in base ad una convenzione con la Regione siciliana. Ieri mattina, lo stesso De Luca si è recato in Prefettura, per chiedere spiegazioni alla massima autorità in tema di sicurezza della Provincia. Poi, non riuscendo a parlare con il Prefetto, ha subito convocato una riunione dei Comuni interessati, per stilare un documento unico, da sottoporre alle altre amministrazioni, e inviare all’An – ci ed a tutti gli enti interessati. «Non ha senso togliere un servizio a carico di Comuni che negli anni fanno sacrifici per investire in sicurezza, pagando le spese dei distaccamenti – esor – disce De Luca – lo abbiamo fatto con piacere, perché in cambio abbiamo ottenuto tanto. Tra l’altro se di zona boschiva si deve parlare, Maletto e Linguaglossa, hanno nel loro territorio gran parte dei boschi che ricadono nel Parco dell’Etna». All’incontro, avvenuto al Comune di Maletto, hanno partecipato lo stesso De Luca, gli assessori Giuliana Coci di Maniace, Ernesto Di Francesco di Bronte, Carlo Scuderi di Linguaglossa e Mario Sciacca di Piedimonte Etneo, oltre ai componenti della Giunta di Maletto e diversi consiglieri. Presente anche una folta rappresentanza dell’Asso – ciazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari con in testa il vicepresidente nazionale Giuseppe Parrinello. Alla fine, è stato stilato e sottoscritto un documento unico, a difesa dell’attività dei distaccamenti volontari, e per aprire un confronto per potenziare i distaccamenti volontari. «Vista la grave situazione di questi giorni – si legge nella nota – nella quale si rileva il prelievo delle autopompe, da parte del competente Comando, assegnate alle sedi volontarie, per sopperire le carenze generali di automezzi e allestire squadre boschive, finanziate dalla Regione, a danno e chiusura di distaccamenti volontari di Maletto e Liguaglossa, attivi 365 giorni l’anno, ancor più utili nel periodo degli incendi boschivi essendo, i Comuni serviti, afferenti a rilevanti porzioni di territorio boschive, comprese nel Parco regionale dell’Etna, con il presente atto si determina, il pieno sostegno alla componente volontaria del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nelle attività quotidiane e per il raggiungimento di adeguate soluzioni a quanto sopra denunciato». Tutti i presenti alla riunione, hanno concordato ulteriori incontri per approfondire la questione e coinvolgere i vari Consigli comunali. R. P. Fonte “La Sicilia” del 17-07-2018