ETNA NORD: PIU’ LAVORO PER I FORESTALI

I benefici dell’accordo Regione-sindacati si avvertiranno in diversi Comuni   

Notizie più che buone per i lavoratori forestali del versante nord dell’Etna. A seguito dell’accordo siglato fra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e il presidente della Regione Raffaele Lombardo, che provocherà in provincia di Catania un aumento di quasi 150.000 giornate di lavoro, molti lavoratori dei Comuni del versante nord Etna vedranno nel biennio 2009/2010 aumentare le proprie giornate lavative. Il quadro dettagliato ci viene fornito dal coordinatore della locale Cgil, dott. Alfio Mannino: “L’accordo -afferma Mannino – prevede che i lavoratori che oggi svolgono 151 giornate lavorino per 180, quelli che effettuano 101 ne faranno 151 e quelli che sono occupati per 78 giornate lo saranno per 101. Inevitabilmente, – continua – tale accordo ha effetti estremamente positivi per la nostra comunità in quanto si avrebbe nell’arco del biennio 2009- 2010 un aumento di giornate lavorative di oltre 25000 nel settore forestale solo a Randazzo”. Secondo i dati forniti i lavoratori randazzesi cosi detti “centocinquantunisti” (che lavorano per 151 giornate) che godranno dei benefici sono 287; 309 invece sono i lavoratori che passeranno a 151 giornate e 105 coloro che da 78 arriveranno a 101. Benefici anche nel distretto di Bronte e Maniace, dove circa 160 lavoratori “151isti” passano a 180 giornate e 200 coloro che raggiungeranno le 151 giornate. Ben 450, invece, i lavoratori che arriveranno a 101 giornate di lavoro. A Maletto le giornate in più sono circa 5000, mentre a Linguaglossa che comprende anche Castiglione e Piedimonte si prevede un aumento di circa 15.000 giornate di lavoro. Ma le buone notizie non finiscono qui. Sempre Mannino ci ricorda che si è anche raggiunta un’intesa per quanto attiene gli arretrati contrattuali, per il mancato adeguamento negli anni 2003 – 2008 della paga degli operai forestali della Sicilia al contratto nazionale, intesa che prevede che verranno corrisposti a partire dal luglio di quest’anno in tre trance. “Questo risultato – ribadisce Mannino – è indubbiamente una vittoria per il sindacato unitario e per i lavoratori del settore. Successo che arriva dopo anni di lotte e di difficili trattative in cui non sempre abbiamo avuto una controparte affidabile, e per tale motivo non permetteremo che questo risultato venga strumentalizzato ai fini politici ed elettoralistici. Naturalmente – conclude – vi è la consapevolezza da parte del sindacato di dover tenere alta la tensione per far sì che tale accordo venga immediatamente reso esecutivo”.

Fonte “La Sicilia” del 21-05-2009