CESARO’ E SAN TEODORO: GUARITI IN 64, I CONTAGIATI RESTANO 199 PROROGATA DALLA REGIONE LA ZONA ROSSA

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Adesso è ufficiale. Come annunciato dall’assessore regionale Ruggero Razza, nella telefonata di venerdì sera ai due sindaci Salvatore Calì e Valentina Costantino, la zona rossa è stata prorogata sino al 23 novembre. Così recita l’ordinanza n.59 di ieri del presidente Nello Musumeci. Nel frattempo, finalmente arrivano anche delle buone notizie. Nella tarda serata di sabato, infatti, sono pervenuti i risultati dei tamponi molecolari effettuati nei giorni scorsi: 56 guariti a Cesarò e 8 a San Teodoro! Un grande risultato veramente che induce a guardare i giorni a venire con fiducia. «I sacrifici di tutti – scrive il sindaco di San Teodoro, Valentina Costantino – stanno facendo piano piano emergere i risultati. Usciremo presto da questa situazione i numeri dei guariti ce ne danno conferma». Grande soddisfazione anche a Cesarò, dove ieri mattina al Comune il sindaco, Salvatore Calì, unitamente al vicesindaco Antonio Saraniti e all’assessore Maria Karra, ha commentato con soddisfazione la notizia. Felice, e non potrebbe essere altrimenti, anche l’assessore alla Pubblica istruzione, Rosanna Longo, unitamente ai componenti della sua famiglia, che dopo una lunga quarantena, sono ritornati negativi al Covid.

Comunque, da più parti giungono esortazioni a non abbassare la guardia in quanto la situazione permane sempre grave: i positivi nei due piccoli centri dei Nebrodi infatti, sono ancora tantissimi, ben 199, di cui 124 a Cesarò e 75 a San Teodoro. Un numero altissimo, come si vede, che non permette, veramente, alcuna distrazione. Intanto, da questa mattina a dare supporto a carabinieri, vigili urbani, agenti della Forestale e volontari dei “Rangers di Sicilia” e del Gruppo comunale di Protezione civile di San Teodoro, arriveranno anche i “guardia parco” del Parco dei Nebrodi. In merito, si deve sottolineare che nessuna infrazione è stata rilevata ai controlli in questa settimana appena trascorsa; chi si è recato fuori dall’abitato, agricoltori e allevatori soprattutto, era munito di relativo pass rilasciato dalle due Amministrazioni comunali. GIUSEPPE LEANZA Fonte “La Sicilia” del 16-11-2020

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