CATANIA: MALETTESE MINACCIA IL SUICIDIO IN VIA ETNEA, POI DESISTE – LE FOTO

Uno dei tanti artigiani che il covid ha portato in piena crisi, oggi ha tentato il suicidio in via Etnea, salendo, intorno alle 7, sul cestello del camion che normalmente usa per il lavoro, e che oggi, di prima mattina, ha piazzato in pieno centro, accanto al palazzo Comunale. Il protagonista della triste vicenda è il signor Claudio Vincenzo Furnari, 66 anni originario di Randazzo ma da anni residente a Maletto. “Ho due grossi problemi – ha dichiarato da sopra il cestello – uno che domani va all’asta un capannone di mia proprietà, e so che ci sono degli sciacalli pronti a specularci sopra. L’altro problema, è che noi installatori di luminarie, siamo stati abbandonati dallo Stato per la pandemia. Io personalmente ho preso solo 1200 euro dallo Stato, ma in magazzino ho oltre un milione di lampade che ho pagato, a cui ho pagato l’iva, e che ho inutilizzate. Anche il vescovo ci ha detto di cambiare mestiere”. Sul posto Polizia, Vigili del Fuoco e ambulanza del 118, pronti ad intervenire. Ma per fortuna, grazie a diversi dialoghi avuti con le forze dell’ordine e col fratello, intorno alle 11 è sceso, ed è stato sottoposto ad un controllo da parte del 118.

Sul posto anche l’assessore del Comune di Catania, Pippo Arcidiacono, che ha parlato con l’uomo, poi sono arrivati anche il sindaco del Comune di Maletto, Pippo De Luca, insieme al presidente del Consiglio Cristiana Schilirò: “Siamo vicini al nostro compaesano e ai tanti piccoli e medi imprenditori che sono il tessuto portante della nostra economia -ha dichiarato il sindaco di Maletto De Luca – e che a causa della pandemia hanno perso tanto. Questa mattina, informati dell’accaduto, insieme al Presidente del Consiglio, ci siamo immediatamente recati sul posto prima che come istituzioni come amici, per il grande affetto che ci lega al nostro concittadino. Come sempre faremo quanto ci è possibile per alleviare le difficoltà senza lasciare nessuno da solo”. Grazie a Davide Anastasi per le Foto

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.