BRONTE, TEST NEGATIVI ALLO SCREENING PER STUDENTI FIRRARELLO: «73 I POSITIVI, MA ASPETTIAMO ALTRI TEST» A RANDAZZO 87 CASI, OGGI VERTICE DI PROTEZIONE CIVILE

Positivi al covid a Bronte e Randazzo destinati a crescere, ma situazione epidemiologica, a sentire i sindaci, sotto controllo. Gli screening effettuati nei 2 Comuni nei giorni scorsi sembrano aver individuato e delimitato i focolai scoppiati nel periodo pasquale. A Bronte l’ultimo test effettuato ieri a 222 studenti non ha individuato positivi. Un risultato che ha fatto tirare un sospiro di sollievo e che chiude una settimana in cui sono stati effettuati complessivamente 835 test alla popolazione e 1319 agli studenti. Se nella popolazione sono stati trovati complessivamente 12 positivi, gli studenti sono risultati tutti covid free. Una notizia incoraggiante che però non fa abbassare la guardia. Non è escluso che nelle famiglie in isolamento, dove sono stati individuati soggetti contagiati, il covid possa proliferare. «Con l’ultima giornata di screening – afferma il sindaco Pino Firrarello – si chiude una settimana davvero impegnativa. Abbiamo iniziato sabato scorso con lo screening dei soggetti a contatto diretto con positivi, per poi passare agli operatori sanitari. Poi la 2 giorni rivolta a tutta la cittadinanza conclusa con i tamponi agli alunni.

«Adesso – continua – abbiamo un quadro più chiaro. Il numero complessivo a Bronte dei positivi confermati, da esito del tampone molecolare, si attesta a 73 unità. È un numero destinato a crescere nel breve periodo, in quanto sono in lavorazione altri tamponi rapidi, ma ci permette di gestire più efficacemente il rischio di nuovi focolai. Desidero ringraziare vivamente i cittadini che hanno partecipato con grande senso di responsabilità alle operazioni, dimostrando che a chi non capisce la gravità delle proprie azioni si contrappone una città seria e responsabile. Permettetemi inoltre di ringraziare i miei assessori, Marco Samperi ed Angelica Prestianni, tutti gli operatori sanitari, coordinati dai dottori Antonio Salanitri e Nuccio Mollica, la Croce Rossa di Bronte, la Misericordia di Bronte, le Forze dell’Ordine, il Comando dei Vigili Urbani e tutti i dipendenti comunali impegnati, i ristoratori della Cantoniera e della Catering e tutti i benefattori che hanno contribuito alla buona riuscita dei lavori». Numeri covid costretti ad aumentare anche a Randazzo. L’Ultima rilevazione ha contato 87 casi, 5 in più rispetto a 2 giorni fa. Oggi però si conoscerà l’esito di diversi tamponi e si avrà un quadro più chiaro. Intanto il sindaco Francesco Sgroi ha convocato questa mattina il Coc di Protezione civile assieme ai medici del Distretto sanitario di Bronte. Il vertice servirà a stabilire quali linee adottare per i prossimi giorni, con il sindaco che preferirebbe continuare, almeno per il momento, con la didattica a distanza, istituita giorni fa in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

A Randazzo, infatti, la curva del contagio si differenzia rispetto agli altri Comuni: metà dei contagiati sono giovani. Il ritorno in classe di conseguenza preoccupa, come preoccupano i comportamenti poco prudenti all’interno delle famiglie, con i nipoti che dovrebbero evitare in questo momento di incontrarsi soprattutto con i nonni anziani ed i giovani in generale dovrebbero evitare di fare assembramenti nelle piazze. Intanto ieri anche a Randazzo ha avuto inizio l’operazione messa in campo dalla Regione, l’“Open Day AstraZeneca”. Così anche oggi e domani nel punto vaccinale dell’ex ospedale ci si potrà vaccinare senza prenotazione. Fonte “La Sicilia” del 17-04-2021