BRONTE: SPIEGATE ALLE ASSOCIAZIONI I PUC

Tutto sui Puc, ovvero i “Progetti Utili alla collettività” per coinvolgere i beneficiari del Reddito di Cittadinanza nel mondo del lavoro. Il vice sindaco Antonio Leanza ha tenuto una conferenza per spiegare termini e caratteristiche dei progetti a quei soggetti individuati dalla norma come partner. Si tratta degli enti definiti di “Terzo settore”, ovvero associazioni, cooperative sociali ed enti no profit. Presente all’incontro anche il dott. Lorenzo Capace, direttore del Centro per l’Impiego di Bronte, che nel progetto avrà un ruolo determinate, ovvero quello di assegnare, ovvero quello, nel rispetto della legge, di assegnare i lavoratori agli enti che vedranno i propri progetti approvati. “Il Puc – ha subito affermato in apertura il vice sindaco – sono una espressione reale del concetto di “cittadinanzattiva”. Abbiamo la possibilità di mettere in atto progetti realmente utili alla collettività nel rispetto degli indirizzi già indicati nella delibera di Giunta e nella determina redatta dall’avvocatura comunale nel rispetto del decreto ministeriale”.

Poi il vice sindaco, con l’ausilio di alcune slide, ha ricordato gli ambiti scelti dal Comune per presentare i progetti che sono sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo, tutela dei beni comuni ed altre attività di interesse generale. “Per i lavoratori – ha continuato Leanza – sarà un’occasione di crescita professionale e di inclusione sociale. Ogni progetto dovrà prevedere il numero dei lavoratori e le professionalità richieste. Sarà poi il Centro per l’impiego ad individuare i beneficiari. Ogni lavoratore potrà essere impegnato per almeno 8 ore settimanali, ma queste possono diventare anche 16. Ovviamente – ha concluso – saranno presi in considerazione solo i progetti di reale interesse sociale o se volete di pubblica utilità”. E sul sito del Comune ci sono già i moduli da compilare per presentare i progetti. A breve sarà pubblicato un ulteriore avviso che darà inizio alla presentazione dei progetti.