BRONTE: “QUESTO OSPEDALE VA POTENZIATO”

DSCN2032Per far si che l’ospedale di Bronte abbia tutti i servizi necessari, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna batte il ferro finché è caldo. Dopo la riattivazione del Punto nascita, primo sopralluogo del primo cittadino nel reparto di Chirurgia coordinato dal direttore dell’Unità operativa, dott. Alfio Cinardi insieme con il consigliere comunale Giuseppe Di Mulo. E qui due buone notizie. Dopo 5 anni di richieste inascoltate è finalmente arrivata una nuova colonna laparoscopica a vantaggio degli interventi chirurgici poco invasivi. Soprattutto, però, sono arrivati i nuovi ferri chirurgici, che in reparto si attendevano da anni. “E’ bello apprendere – afferma il sindaco Graziano Calanna – che l’ospedale di Bronte è tornato ad essere fornito di una moderna strumentazione tecnologica. In ospedale ho appreso che la nuova colonna laparoscopica sarà utile per un vasto ventaglio di interventi. Un doveroso grazie all’Asp e in particolare a chi ha fatto si che queste lacune venissero colmate”. Nel giro di perlustrazione del reparto però il sindaco ha evidenziato qualche criticità. “Ho saputo che in chirurgia manca un dirigente medico – ha continuato – come ho visto che letti e suppellettili mostrano tutti i segni dell’usura. Spesso i pazienti mi segnalano il problema dei campanelli di emergenza che non funzionano, come mi sembrano pochi i 16 posti letto che attualmente la Chirurgia è costretta a dividere con l’Ortopedia, altro reparto particolarmente importante e funzionale a Bronte. Sembra quasi che per anni l’ospedale di Bronte sia stato dimenticato, e adesso sia necessario recuperare tempo”. Calanna ha segnato tutto ripromettendosi di parlarne con il direttore generale dell’Asp 3. “Con il dott. Giammanco – spiega il sindaco – ci dovremo presto incontrare per discutere del completamento dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale, attualmente causa di tanti problemi compresa la riduzione dei posti letto. Insieme con il presidente della commissione consiliare Ernesto Di Francesco chiederemo quanto manca, sapendo che l’Asp in questo momento pone la giusta attenzione verso i problemi del nostro ospedale e noi abbiamo l’obbligo di essere pronti a segnalare le emergenze”.