BRONTE: PREMIATI AL REAL COLLEGIO GLI STUDENTI DEL CONCORSO LETTERARIO “SAGGIO SU IGNAZIO CAPIZZI”

2015watermarked-DSC_0987Festa, ieri mattina, fra gli studenti che hanno partecipato al concorso letterario “Saggio su Ignazio Capizzi” organizzato dalla “Cattedra Nicola Spedalieri per la memoria storica in Bronte”. In un auditorium del Real Collegio Capizzi gremito si è svolta la cerimonia finale del concorso che ha premiato i dieci migliori saggi alla presenza del giudice brontese Piero Martello, presidente del Tribunale del lavoro di Milano che è il promotore della “cattedra”. Ospiti d’onore della manifestazione il vice direttore dell’Ufficio scolastico provinciale dott.ssa Rosita D’Orsi, il presidente dell’associazione Amici dell’Università, dott. Antonio Pugliese, il sindaco Pino Firrarello, il dott. Carmelo Indriolo ed il dott. Angelo Smario. “Il concorso – ha detto Martello – quest’anno è stato anche rivolto agli studenti delle scuole medie che con entusiasmo hanno partecipato numerosi”. Ecco i nomi dei vincitori. Per le scuole superiori a vincere sono stati Nunzio e Francesca Minissale con il saggio “Ignazio Capizzi il villano dalla mente illuminata”, seguiti da Nunzio Lupica con “Ignazio Capizzi: fede e religione sulla scia della ragione”, Cristina Longhitano con “Alla riscoperta di un maestro di vita: Ignazio Capizzi”, Davide Meli e Dario Sangrigoli con “Difficolta’, ostacoli, avversità, umiliazioni, sofferte dal Capizzi” ed infine Silvia Lo Castro e Simona Leanza con “Varcare la porta dell’istruzione oggi grazie a ieri”. Ma meritano la citazione tutti i partecipanti, ovvero Luca Agati, Valentina Catania, Alessio Elfio, Giuseppe Grigoli, Giuliano Longhitano, Matteo Marullo, Susanna Sciacca, Sandra Basile, Adriana Cannata, Luca Cipolla, Chiara Anastasi, Ylenia Zambataro, Silvia Amoroso, Alessandro Attinà, Tamara Calanni, Chiara Di Sano, Biagio Saitta, Daniele Salpietro, Pietro Agatino Schilirò, Adele Tirendi, Noemi Vitanza, Campione Giusi, Cannata Adriana, Giuseppe Grasso, Roberta Montagno, Mattia Triscali, Maria Castiglione, Paola Leanza, Davide Meli, Tony Montagna, Giuseppe Montagno, Marica Saitta, Dario Sangrigoli, Paola Burrello, Sara Scaglione, Agata Travaglianti, Ginevra Zingali, Jasmine Galati, Oriana Greco, Rachele Sciacca, Francesca Lupica, Alice Politi, Rachele Parrinelli, Martina Parrinelli, Stefano Ziino e Francesca Triscali. Per la categoria riservata alla scuola media ad essere premiati in ordine di arrivo sono stati: Maria Franchina, Alessia Azzara, Michele Rinaldo, Manuele Grassia e Federica Bontempo con “La nascita del collegio Capizzi e la sua influenza sui giovani”, Sofia Sanfilippo, Adriana Sanfilippo e Alessia Macula con “Il lavoro come infermiere nell’ospedale di Palermo e gli studi di medicina”, Alessia Messineo con “Ignazio Capizzi e il suo maestoso Collegio”, Sara Zerbini e Roberta Leardi con “Eustachio Ignazio Capizzi” e Francesco Milazzo, Alessandro Di Bella, Francesca Gulino, Flavio Camuto e Maurizio Salpietro con “Ignazio Eustachio Capizzi gli anni e i luoghi della sua formazione: Bronte, Monreale, Lipari, Palermo”. Ma anche in questo caso meritano la citazione: Maria Pia Russo, Erica D’Amico, Flavia Caraci, Nunzio Andrea Ciraldo, Noemi Orefice, Flavia Saitta, Federica Reitano, Davide Tripoli, Martina Grassia, Alessia Germanà, Antonio Bonsignore, Cipolla, Greco, Guarnera, Emanuele Giuffrida, Oriana Catania, Sofia Di Marco, Biagio Musarra, Vittorio Scarfalloto, Giulio Longhitano, Paola Longhitano, Alessia Lupo, Andrea Zerbo, Amalia Russo, Anna Spitaleri, Anna Meli, Flavio Conti, Emanuele Virzì, Gioele Azzara, Matteo Calanni, Aurora Meli, Andrea Daquino, Arianna Zerbo, Dasy Caruso, Flavia Manitta, Federica Tirendi, Adriana Marcantonio, Giulia Sciacca, Gloria Bonfiglio, Giulia Zuccarà, Silvia Lembo, Michele Alfonso, Nicola Zermo, Francesca Galati, Giorgio Ponzo, Matteo Minissale, Antonio Malaponte, Gaia Gulino, Giulia Passè, Damiano Grassia, Morena Montagno, Noemi Longhitano, Emma Prestianni, Maria Pia Grassia, Alessia Catalano, Maria Schilirò, Stefano Caruso, Andrea Lembo, Floriana Meli, Paolo Lupo e Antonio Bonfiglio.  Fonte “La Sicilia” del 20.05-2015

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