BRONTE: “OPERE CHE CI RENDANO MENO PERIFERIA”

Visita ufficiale lunedì al Comune di Bronte, alle 11, del neo assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco. Invitato dal sindaco Graziano Calanna che per l’occasione ha chiesto di partecipare non solo alla Giunta ed al Consiglio comunale, ma anche ai sindaci del territorio, alle Forze dell’Ordine e all’Anas, alle organizzazioni sindacali e di categoria, e a parte della società civile. “L’assessore Bosco – ci dice il sindaco – in circa 100 giorni non potrà certo fare miracoli, ma conoscendo il suo impegno e la sua fattività, potrà porre solide basi affinché anche nel nostro territorio montano si realizzi qualche infrastruttura che ci renda meno periferia”. E per questo Graziano Calanna, prima di ricevere l’Assessore regionale, ha voluto incontrare i suoi colleghi sindaci per vedere cosa fosse possibile chiedere.

Presenti al vertice il sindaco di Randazzo, Michele Mangione e l’assessore di Maniace, Rodolfo Arcodia. Alla fine, visto anche il breve tempo a disposizione dell’Assessore, i Comuni chiederanno la sistemazione della Regia trazzera che da Maniace attraversa i meravigliosi boschi dei Nebrodi di Bronte fino a raggiungere il territorio di Longi, con il sindaco di Randazzo che riproporrà l’ammodernamento del tratto Randazzo – Fiumefreddo della Ss 120. “Il tratto Maniace – Longi della Trazzera Regia Catenanuova – Centuripe – Bronte – Alcara Li Fusi – afferma Graziano Calanna – è importante ai fini non solo turistici, ma anche di viabilità. La strada, infatti, incuneandosi fra i boschi del Parco dei Nebrodi, accorcerebbe di gran lunga le distanze fra i paesi della dorsale dei monti messinesi ed il versante nord dell’Etna, oggi raggiungibili solamente dopo una odissea di circa 70 chilometri attorno ai monti. Pensate che la vecchia regia trazzera pur valicando i Nebrodi ne conta più o meno 15. Attualmente però essendo abbandonata è impraticabile e quindi sono necessari lavori di consolidamento e messa in sicurezza. In nostro intento – conclude – è rendere praticabile la carreggiata nel pieno rispetto dell’ambiente. A noi – conclude – servirà per arrivare prima a Longi, mentre ai turisti per immergersi facilmente nel verde della natura”.