BRONTE: OPERAZIONE CAMPAGNE SICURE E CHIESTA L’ISTITUZIONE DI UNA SEDE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

Una banda di ladri fa razzia di mezzi agricoli nelle campagne di Bronte è scatta una maxi operazione dei carabinieri che ha già sventato l’ennesimo furto e sta seguendo una pista per acciuffare i responsabili. Tutto è iniziato qualche giorno fa, quando due agricoltori si sono presentati in caserma per denunciare di essere stati derubati di attrezzi e macchine agricole, custodite nelle loro campagne. I ladri, infatti, dopo aver forzato le porte di ingresso, sono andati direttamente a cercare moto zappe e falciatrici e le hanno portate via.Per i carabinieri di Bronte e Randazzo un fenomeno che deve essere sventato e per questo hanno messo su una vera e propria operazione di controllo del territorio. Parallelamente sono scattate tutta una serie di perquisizioni all’intero di casolari abbandonati o presso le abitazioni di possibili sospetti, alla ricerca dei mezzi agricoli rubati non solo a Bronte, ma anche nei Comuni vicini. Secondo i militari dell’Arma, che sulle indagini mantengono l’assoluto riserbo, non è escluso il fatto che la banda possa essere costituita da ladri forestieri. Di certo però questi devono per forza essere assistiti da un basista brontese che magari, indica ai ladri i casolari da scassinare e dove nascondere la refurtiva. E l’operazione sembra aver già riportato dei risultati. Presso una grossa azienda agricola brontese il proprietario ha trovato il garage forzato ed il trattore, dal valore di circa 80 mila euro, spostato. I ladri forse sono entrati in azione e poi spaventati da presenza di estranei in giro hanno abbandonato la refurtiva. I controlli continueranno ancora nella speranza di ripristinare la tranquillità nelle campagne.

Bronte chiesta l’istituzione di una sede della camera di commercio
Una sede della Camera di commercio a Bronte. A chiederla è l’assessore al commercio di Bronte Elio D’Aquino, intenzionato a potenziare i servizi nella cittadina brontese a favore di commercianti ed artigiani. Per questo l’assessore ha inviato una lettera a Palazzo della Borsa a Catania, chiedendo la possibilità di «realizzare un progetto di collaborazione Comune-Camera di commercio che scaturisca nell’apertura di uno sportello multifunzionale per il rilascio delle certificazioni camerali all’interno dell’Urp di Bronte». «Favorire il decentramento dei servizi – ci dice l’assessore D’Aquino – a favore dei cittadini è un obiettivo che il sindaco Firrarello ha già raggiunto in altri settori. Per questo abbiamo pensato che sarebbe utile a Bronte anche uno sportello camerale».

Fonte “La Sicilia” del 17-02-2008