BRONTE: NUMERI IN CRESCITA (+19) MA LE AUTORITA’ SANITARIE RASSICURANO

I timori rischiano di essere confermati. Crescono ancora, infatti, i positivi al covid 19 nella Città del pistacchio. La penultima rilevazione aveva evidenziato un leggero rialzo del contagio, quella di ieri lo ha sancito. I positivi a Bronte sono 91, ben 19 in più rispetto a qualche giorno fa. «Cresce il numero dei positivi – afferma il sindaco Pino Firrarello – ma fortunatamente di questi solo uno è ricoverato in ospedale. Siamo in contatto continuo con le autorità sanitarie che ci rassicurano rispetto all’andamento di Bronte che, nonostante sia in crescita, beneficia dello screening effettuato sulla popolazione scolastica e si muove in maniera moderata. «Nonostante ciò, è chiaro che perdere di vista il problema potrebbe portarci nuovamente allo stato di crisi, per cui vi chiedo ancora grande attenzione alle regole. Rivolgo – aggiunge – un plauso particolare agli operatori del nostro ospedale, che hanno svolto in tempi record la prima fase di vaccinazione: a Bronte tutti gli operatori sanitari sono già stati vaccinati». Intanto in paese in tanti puntano il dito contro coloro che avrebbero disatteso le norme in occasione delle feste natalizie, ritenute causa di possibili momenti conviviali.

Lo si capisce dai commenti sui social, con la gente stanca degli atteggiamenti superficiali o incoscienti di tanti. In tanti, infatti, temono una possibile terza ondata e chiedono prudenza. Intanto l’ufficio dei Servizi Sociali ha concluso la prima fase di emissione dei buoni spesa. Chi non lo ha ottenuto però può ancora sperare. La prossima settimana, infatti, verranno analizzate le istanze. I cittadini che non l’hanno ricevuto per errore o carenza di documentazione potranno inoltrare la domanda agli uffici entro e non oltre il 15 gennaio. «Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dagli uffici – conclude Firrarello – Nei limiti del possibile abbiamo dato risposte veloci, oggettive e concrete alle categorie in difficoltà. Ringrazio i capi area Francesca Longhitano e Nunzio Lupo, il dott. Paolo Leanza e tutti i dipendenti. È stato fatto un ottimo lavoro». Fonte “La Sicilia” del 13-01-2021

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