BRONTE: MURI PERICOLANTI E SMOTTAMENTI SULLA STATALE 284

Muri pericolanti e piccoli smottamenti sulla Ss 284, nel territorio di Bronte, sotto l’attento controllo dell’Anas. Lo hanno assicurato gli ingegneri Massimo Privitera e Valeria Badalamenti dell’Anas, in occasione della conferenza di servizi organizzata dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna, a seguito della lettera della Prefettura che ha chiesto ufficialmente all’Anas e al sindaco di Bronte di intervenire. «Il muro segnalato nella nota della Prefettura –ha dichiarato l’ingegnere Privitera – non si trova a Bronte, ma nel territorio di Adrano. Al di là di questo, essendo di proprietà privata, è già stata inviata un’opportuna comunicazione al proprietario, affinché lo metta subito in sicurezza». Discorso diverso, invece, nel tratto Bronte–Maletto, dove il sindaco Graziano Calanna, insieme con il vice Gaetano Messina, ha evidenziato non solo la pericolosità del vecchio terrapieno in pietra lavica che mostra evidenti segni di rigonfiamento, ma anche un pericoloso avvallamento nella carreggiata che sembra diventare ogni giorno più profondo. Eppure, esattamente in quel tratto di strada, qualche mese fa l’Anas aveva effettuato dei lavori di consolidamento: «In questo caso – ha sottolineato l’ingegnere Privitera – il muro di contenimento è di proprietà dell’Anas, di conseguenza abbiamo già inviato all’impresa che ha effettuato i precedenti lavori una richiesta di intervento affinché il problema venga risolto».

I due ingegneri dell’Anas poi hanno assicurato di aver effettuato un attento sopralluogo per verificare se vi fossero altre emergenze da affrontare, verificando la sicurezza del resto della viabilità. All’incontro ha partecipato anche l’ingegnere Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico. «Ringrazio l’Anas – ha concluso il sindaco Graziano Calanna – per aver partecipato alla nostra conferenza di servizi e per aver programmato gli interventi da realizzare. Il Comune non può certo intervenire in una strada statale che per noi è di fondamentale importanza per raggiungere l’area metropolitana da una parte e Taormina dall’altra». L. S. Fonte “La Sicilia” del 11-12-2019