BRONTE: LITE LA SERA DI NATALE, UOMO IN OSPEDALE CON LA FACCIA SFREGIATA

I Carabinieri della Stazione di Bronte (CT) hanno tratto in arresto in flagranza di reato 59enne, poiché ritenuto responsabile di lesioni personali gravissime con sfregio permanente del volto. In particolare, al culmine di una lite scaturita per futili motivi, l’uomo, che si trovava in compagnia di un conoscente per festeggiare la sera di Natale, ha afferrato un coltello da cucina e lo ha sfregiato al volto, inferendogli una profonda ferita. I militari, intervenuti a seguito di segnalazione da parte di personale medico del 118, hanno proceduto ad effettuare una perquisizione domiciliare all’esito della quale hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro il coltello utilizzato, ancora sporco di sangue, che l’aggressore aveva occultato sotto il proprio materasso.

Alla vittima, trasportata presso l’Ospedale di Bronte, sono stati applicati 21 punti di sutura al volto ed è stato giudicato guaribile in 10 giorni. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato relegato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

BRONTE: PARTITA A CARTE DOPO SBRONZA DI NATALE SFREGIA UN AMICO CON COLTELLO DA CUCINA – La partita a carte durante la notte che porta al Natale è sempre stata una tradizione da queste parti. Forse più della “tombolata”, che serve comunque a unire le famiglie e a far trascorrere a grandi e piccini qualche ora in spensieratezza in attesa dell’arrivo di Babbo Natale e, soprattutto, di Gesù bambino. Il lockdown di questi giorni ha costretto in tanti a rinunciare a queste tradizioni, ma c’è chi, comunque, della partita a carte non ha voluto proprio fare a meno. E neppure di qualche abbondante bevuta, che quasi mai è da considerare salutare. Prendete il caso dei due conoscenti di Bronte, dei quali non sono state fornite le generalità complete, che durante la vigilia hanno deciso di sfidarsi con le carte da gioco dopo averci dato dentro col vino. A un certo punto, non si sa bene per quale motivo, uno dei due ha invitato l’altro ad andare via e quando l’ospite ha lasciato intendere che sarebbe stata sua intenzione restare a giocare ancora un po’, il padrone di casa – un 59enne – si è alzato, ha impugnato un coltello da cucina e ha vibrato il fendente con cui ha sfregiato l’amico. Inevitabile la chiamata al 118, l’arrivo dell’ambulanza e la conseguente segnalazione ai carabinieri della stazione di Bronte, che hanno poi arrestato l’aggressore – sequestrando coltello (nascosto sotto il materasso) e abiti sporchi di sangue – per lesioni personali gravissime, con sfregio permanente del volto. Alla vittima, trasportata all’ospedale di Bronte, sono stati applicati ventuno punti di sutura. L’uomo è poi stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Al termine delle formalità di rito, invece, l’arrestato è stato condotto nuovamente nella propria abitazione, in regime di arresti domiciliari. C. M. Fonte “La Sicilia” del 27-12-2020