BRONTE: INCIDENTE CON MOTO

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Incidente con la moto, oggi verso mezzogiorno, sulla strada provinciale 17/III che da Bronte và verso la SS. 120 e verso Maniace. Un motociclista, che assieme ad altri 4 amici andava in direzione di Bronte, forse a causa dell’asfalto bagnato e di terriccio presente sull’asfalto, ha perso il controllo della propria moto, una Honda,  andando a sbattere contro una rete metallica che delimitava la strada. Subito i suoi compagni hanno aiutato il malcapitato, e chiamato i soccorsi. Sul posto è giunta l’ambulanza del 118 di Bronte, che ha stabilizzato e condotto al Pronto soccorso il motociclista. Anche l’Ispettore della Forestale, Giuseppe Basile, è giunto poco dopo sul posto, ed ha provveduto a segnalare l’incidente ed a regolarizzare il denso traffico. Poco dopo sono giunti pure i Vigili del Fuoco di Maletto, che hanno cosparso di una speciale polvere la grande macchia di olio creatasi sull’asfalto e pericolosa per i passanti. Il conducente della moto sembra non abbia riportato gravi ferite, escluse delle forti contusioni alle gambe.

STAFF www.bronte118.it/

BRONTE: CENTAURO FERITO

Un collaudatore di pneumatici da moto, durante una prova su strada a bordo di una Honda di grossa cilindrata, è scivolato finendo in ospedale. L’incidente si è verificato sulla strada provinciale 17/III che da Bronte conduce alla SS. 120 e Maniace. I centauri erano in cinque e si dirigevano verso Bronte, quando forse a causa dell’asfalto bagnato e del terriccio che spesso invade la carreggiata, uno di loro ha perso il controllo della propria moto ed è andato a sbattere contro una rete metallica che delimitava la strada. A soccorrerlo per primi sono stati i suoi compagni che hanno lanciato l’allarme e con loro l’Ispettore della Guardia Forestale, Giuseppe Basile, che ha regolato il traffico ed aiutato sia gli uomini del 118 che i Vigili del Fuoco di Maletto, prontamente intervenuti. Trasportato in ospedale, il centauro ha riportato solo lievi contusioni. Chissà quale sarà il suo parere sui pneumatici provati.

P.T. fonte “La Sicilia” del 27-02-2009