BRONTE: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PROGETTO PER LA TANGENZIALE

Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Salvatore Gullotta,  ha approvato all’unanimità il  progetto della strada di collegamento fra la Ss 284 e viale Kennedy, ovvero della bretella che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che nell’agosto scorso il Cipe ha ammesso a finanziamento, con 12 milioni e 300 mila euro. “In tempo di crisi – ha  affermato il consigliere Nunzio Saitta – assume maggior rilievo il fatto che venga finanziata una opera così importante per lo sviluppo economico del territorio. Un ringraziamento al sindaco, Pino Firrarello, di conseguenza è doveroso”.      “Un’opera importante, – aggiunge il consigliere Daniele Scalisi – frutto della lungimiranza del sindaco Firrarello, che accorcia i tempi di collegamento da e verso Bronte e crea un transito diretto verso la nostra zona artigianale”. “Il progetto già era stato discusso durante la precedete consiliatura. – conclude il consigliere Vittorio Triscari – Oggi che è stato approvato dal Cipe ed ammesso a finanziamento, onde evitare che si perdesse tempo e venga finanziato al più presto, noi non abbiamo posto correzioni al progetto e lo abbiamo approvato in toto. La strada – conclude – sarà utile anche per liberare il centro urbano dal traffico e dallo smog”. “Ringrazio il Consiglio comunale – ha concluso il sindaco Firrarello – Questa nuova strada, fondamentale ai fini della Protezione civile, altro non è che una nuova tangenziale che consente ai tir di raggiungere direttamente la zona artigianale ed al transito veicolare, che vuole solo attraversare Bronte, di non passare più fra le vie del centro”. Da progetto, infatti, i quasi 3 chilometri di strada collegano la Ss 284 ben oltre l’uscita sud del paese con il viale Kennedy che, da poco tempo reso sicuro dalla Provincia di Catania, già raggiunge la statale 284 dall’altra parte dell’abitato, ovvero all’uscita nord di Bronte. Il progettista, inoltre, ha previsto una strada complessivamente larga 9 metri e mezzo con un sottopassaggio nell’intersezione con la ferrovia Circumetnea, muretti in pietra lavica per attutire l’impatto ambientale e sottopassaggi per la fauna.

L’addetto stampa Gaetano Guidotto