BRONTE: IL CONSIGLIERE CALANNA CHIEDE UN TAVOLO TECNICO A LOMBARDO

“Sediamoci e vediamo come salvare il punto nascite dell’ospedale di Bronte”. E’ in sintesi la proposta che il consigliere comunale dell’Mpa di Bronte, Graziano Calanna, lancia al presidente della Regione, Lombardo ed all’assessore alla Sanità, Russo. “Ben vengano le riforme finalizzate a tagliare tutti gli sprechi ed a creare in Sicilia un sistema sanitario serio ed efficiente. – afferma Calanna – Quanto alla chiusura di reparti disposta dalla normativa regionale, ricordo che tutte le leggi sono generali ed astratte; tuttavia, ciò non toglie che ad esse si possa derogare, quando la particolarità del caso appaia meritevole di tutela da parte dell’ordinamento giuridico. Ora, – prosegue – considerato che il caso dell’Ospedale di Bronte si presenta, per molteplici ragioni, come uno di quelli meritevoli di deroga, sarà chiesta al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo la convocazione di un tavolo tecnico, così da poter esporre le ragioni di un territorio montano che raccoglie almeno 7 Comuni”.  Calanna immagina già le figure istituzionali da coinvolgere: “Penso ai presidenti dei Consigli comunali del comprensorio ed ai capigruppo consiliari, totalmente rappresentativi delle comunità di riferimento”. Poi Calanna aggiunge: “Ritengo che, prima di pensare alle barricate o a fomentare le folle, sia più serio e produttivo cercare il dialogo – tramite il Capo dell’Amministrazione regionale – con l’Assessore Russo, al  quale saranno rappresentate le caratteristiche di un territorio che ovviamente non conosce bene come chi ogni giorno lo vive. Si proceda per gradi. – prosegue – Siamo tutti per l’Ospedale di Bronte, a prescindere dalle posizioni politiche. Chi pensasse di insinuare il contrario, offenderebbe le Città, ancor prima degli interessati. Confido, dunque, – conclude – sul senso di responsabilità di tutti, affinché si rifugga dalla tentazione di strumentalizzare un argomento come quello dell’Ospedale che, per definizione, coinvolgendo il diritto alla salute, non può avere connotazioni partitiche”.

 

L’addetto stampa Gaetano Guidotto