BRONTE : IL COMUNE TRA I PRIMI AD APPROVARE IL PEG

Come lo scorso anno il Comune di Bronte è fra i primi in Sicilia ad aver adottato il Peg (Piano esecutivo di gestione), ed il Piano degli obiettivi. La Giunta municipale, guidata dal sindaco, Pino Firrarello, assistita dal direttore generale Giuseppe Marcenò, ha approvato il documento di programmazione, rendendo pubblici gli obiettivi che quest’anno intende raggiungere. L’obiettivo principale del Peg è il miglioramento degli uffici comunali, legati all’attività ordinaria e a specifici obiettivi di dirigenti, capi area ed impiegati del Comune, nel rispetto degli  indirizzi  politici. E cosi per ciascuna area di attività sono stati individuati indicatori utili alla misurazione e alla valutazione della performance organizzativa. Un sistema che aiuta il cittadino a comprendere come è gestito l’ente nel suo complesso o un determinato servizio, e, in secondo luogo, a misurare e valutare le performance individuali. “Il Piano esecutivo di gestione – afferma il sindaco Pino Firrarello – è il nostro strumento di programmazione. Stabilisce gli obiettivi indicati dalla Giunta sulla base del bilancio 2012 approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 16 agosto scorso, anche in questo caso ben in anticipo rispetto alle scadenze previste dalla legge. Tutto – conclude – per fornire ai cittadini servizi sempre più efficienti, in linea con quelli garantiti dai Comuni più virtuosi del nord Italia, cui Bronte, nonostante la crisi economica tende sempre ad avvicinarsi”. “Questo strumento, – afferma il direttore Marcenò – previsto dall’articolo 169 del Testo unico degli Enti locali, è  importante per la vita amministrativa di un Ente locale. Valutando l’operato di dirigenti ed uffici, ci permette di migliorare i servizi offerti ai cittadini. Si tratta di una funzione programmatica, ma anche ricognitiva, dei compiti istituzionali attribuiti all’Ente che, individuando gli strumenti e le dotazioni organiche utilizzate, è in grado di fissare obiettivi finanziari e di gestione”.

L’addetto stampa Gaetano Guidotto