BRONTE, FOCOLAIO IN UNA CASA DI RIPOSO POSITIVI IN 24 TRA OSPITI E OPERATORI

Il covid è entrato nella casa di riposo San Vincenzo De Paoli – Padre Antonino Marcantonio. Sono stati riscontrati 24 casi fra operatori e nonnini. Ai primi sintomi sono stati effettuati dei tamponi che purtroppo hanno evidenziato come il virus abbia contagiato anche gli anziani. Per questo il sindaco Pino Firrarello ha inviato una nota alla società che la gestisce. «Eppure –afferma Firrarello – so che erano vietate le visite. Per questo ho già inviato alla società che la gestisce una lettera al fine verificare la necessità dell’adozione di eventuali provvedimenti». Intanto il Comune si mobilità per tentare di migliorare le condizioni dei contagiati. Si è svolta infatti una riunione con il dott. Francesco Grasso Leanza, vice commissario emergenza covid per l’Asp.

All’incontro, promosso dal consigliere Angelica Prestianni presente al vertice, ha partecipato il vice sindaco Antonio Leanza. Sono stati affrontati diversi argomenti e fra questi i tempi per l’esecuzione dei tamponi ed ottenere l’esito, oltre ai rifiuti da ritirare alle famiglie in quarantena. Intanto i tamponi effettuati alla popolazione scolastica hanno evidenziato diversi positivi. Fonte “La Sicilia” del 08-11-2020

3 commenti

  1. Alla faccia della prevenzione se è cosi non si tutelano le persone anziane che ci siano più controlli da parte di gente davvero competente.

  2. Le competenza una qualità non per tutti. Io penso che in questa struttura ci sia tanta improvvisazione. D altronde che si vuole pretendere.

  3. Si, a bronte il contagio è forte ormai, ma mi domando se i tamponi agli operatori venono fatti fuori dalla struttura settimanalmente o quando ormai è troppo tardi ? Sicuramente non ha funzionato qualcosa io penso. Comunque sia si tutelano di più le persone anziane che molto spesso sono le più fragili

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