BRONTE: DOMANI LA TAPPA DEL SICILY KITE ROAD SHOW; LO SPORT PER I GIOVANI

Tutti a guardare il cielo domani a Bronte. Arriva la tappa del Sicily Kite Road Show, in compagnia di rappresentanti del 2° Festival Internazionale degli Aquiloni “Emozioni a naso in su!”. Presso il campo di calcio di via Dalmazia, per tutto il giorno (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00) ci saranno esibizioni di aquiloni artistici, laboratori didattici di costruzione di aquiloni, divertenti spettacoli di animazione. Tra gli aquilonisti presenti, Marco Casadio, Ivan Todaro, Roberta Colombo, Edy Angelino e Paola, Vanni Pecchioli, Helliett Grataluop per un grande spettacolo da godere “a naso in su”, per una festa multicolore del cielo. A loro si uniranno i laboratori didattici di costruzione di aquiloni in cui verranno spiegate le tecniche di progettazione, realizzazione e montaggio di modelli base attraverso un lavoro guidato con la fornitura di kit di costruzione comprensivi di vela, stecche, cavo di traino, adesivi, briglia e code. Ad organizzare l’evento è stata la Trapani Eventi S.r.l e l’Associazione Culturale “Sensi Creativi” in collaborazione con il Comune di Bronte, per preciso volere del sindaco Pino Firrarello e l’assessore Maria De Luca, e l’ufficio scolastico provinciale di Catania.

L’Addetto stampa Gaetano Guidotto

LO SPORT CONTRO LE DEVIANZE GIOVANILI

Prevenire devianze ed illegalità attraverso lo sport. Questo l’obiettivo del progetto inaugurato ieri pomeriggio dal sindaco di Bronte Pino Firrarello e dall’assessore Maria De Luca all’interno delle iniziative finanziate con la legge 328 sui servizi sociali. In pratica 200 minori provenienti dai 4 Comuni del distretto socio sanitario di Bronte che oltre alla città del pistacchio conta le comunità di Randazzo, Maletto e Maniace, frequenteranno la piscina e la palestra di Bronte, mentre altri 100 ragazzi potranno praticare calcio. “Dall’analisi dei bisogni emersi nei tavoli di concertazione – ci dice l’assessore De Luca – è risultato purtroppo un aumento del numero di minori a rischio di devianza o con situazioni di disagio familiare. Di conseguenza è stato necessario attivare delle iniziative aventi per oggetto l’impiego di minori in attività sportive, in modo da favorire processi di socializzazione”. Ed a seguire i ragazzi saranno le assistenti sociali dei Comuni per un percorso che all’apparenza sembrerà sportivo ma che nei fatti sarà anche formativo. “Progetti simili – aggiunge il sindaco di Bronte, Pino Firrarello – nel territorio italiano sono stati promossi anche dalle Prefetture e dal Coni. L’obiettivo è quello di far acquisire ai giovani un’immagine positiva di sé e di svilupparne il senso critico attraverso il rispetto delle regole sportive. L’auspicio – conclude – è che i modelli positivi riescano finalmente a trainare quelli negativi”.

L’Addetto stampa Gaetano Guidotto