BRONTE: CIRCUMETNEA, IL TRENO FINISCE FUORI DAI BINARI ILLESI TUTTI I PASSEGGERI – LE FOTO

2016watermarked-img_6446Incidente “di percorso”, ieri mattina, lungo la linea ferroviaria della Circumetnea Adrano – Bronte, in uno dei tratti che attraversano le piantagioni di pistacchio, in mezzo a distese di lava. L’incidente è avvenuto di prima mattina, verso le 7 circa, a pochi metri dalla stazione di Passo Zingaro, una fermata usata ormai usata solo a richiesta. Il nuovo treno “Vulcano DM 001” il primo costruito dalla Newag, entrato in azione quest’anno, mentre andava da Adrano a Bronte, si è dovuto fermare a causa delle ruote anteriori del secondo vagone uscite fuori dai binari. I passeggeri, nemmeno si sono accorti del problema, la zona, è da tempo interessata da lavori che riguardano la sostituzione e l’ammodernamento di traverse e binari, e proprio in quel tratto il limite di velocità consentito, al momento è di 10 kmh. “In quel tratto, durante la notte, vengono eseguiti i lavori di ammodernamento – ha detto il Direttore di Esercizio della Fce – Dott. Sebastiano Gentile – probabilmente un deviatore ha causato la fuoriuscita delle ruote dai binari, ma la bassa velocità ha consentito al treno di non deragliare, e al guidatore di fermare il treno prima di causare problemi. L’unico inconveniente – conclude – è stata l’interruzione della linea per rimettere il treno sui binari da parte dei meccanici prontamente intervenuti, e il blocco della linea per alcune ore della mattinata, ma senza disagi per gli utenti, che sono stati trasportati ad Adrano a Bronte e viceversa, da un servizio sostitutivo in autobus”. Il nuovo treno, infatti, non ha subito nessun danno, e i meccanici, con degli appositi sollevatori, lo hanno alzato e rimesso sui binari, senza causare nemmeno un graffio alla livrea ancora luccicante. Molti i tecnici ed i dirigenti intervenuti sul posto, sia per capire la dinamica dell’incidente sia per controllare che tutto venisse sistemato in maniera da arrecare il minor danno possibile. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 22-12-2016