BRONTE: CHIUSI IL GOOD SHOP E L’ARD DISCOUNT

Ordinata dal comune di Bronte la chiusura dei due negozi del Centro commerciale Etna Gold, di contrada San Nicola, perché sprovviste di autorizzazioni amministrative e l’edificio che le ospita è privo delle autorizzazioni Urbanistiche. Notificate le ordinanze, al Good Shop e all’Ard Discount. Se i titolari non chiuderanno il Comune apporrà i sigilli alle attività. I due provvedimenti, datati 7 febbraio, sono stati pubblicati ieri all’Albo pretorio on line del sito istituzionale del Comune. Gli esercizi commerciali in questione, come si apprende dagli atti, sono due “medie strutture di vendita” e la terminologia usata non è casuale, poiché serve a distinguerle da quelli che l’articolo 2 della legge regionale 28/1999 definisce “esercizi di vicinato”, nel caso di piccoli negozi fino a 200 metri quadrati, e “grandi strutture di vendita” per quelli con superfici oltre i 1500 metri quadrati. Il dottor Nino Minio, funzionario che ha emesso le due ordinanze, ieri sera a ufficio chiuso ha spiegato: “I due titolari hanno presentato istanza uno a fine novembre e uno all’inizio di dicembre, se ben ricordo. Trattandosi di medie strutture di vendita, per cui con superficie superiore a 200 metri quadrati come Comune abbiamo novanta giorni di tempo per curare l’istruttoria ed esitare le richieste. Durante il periodo natalizio, invece, i due negozi sono stati inaugurati, senza aspettare nemmeno che le istanze fossero ritenute accolte con il formarsi del silenzio assenso allo scadere dei 90 giorni dalla richiesta”. Proprio sotto le feste di Natale i vigili urbani di Bronte sono andati in via Palermo, presso il centro Etna Gold, e ai due commercianti che vi operano hanno contestato “l’apertura di una media struttura di vendita senza la prevista autorizzazione amministrativa” e irrogato ad essi sanzioni pre tre mila euro ciascuno. A seguito di ciò, il 3 gennaio scorso l’ufficio commercio ha comunicato alle due società l’avvio del procedimento per la chiusura dei negozi, ma non avendo ricevuto da esse, fino al 7 febbraio, alcun chiarimento “come atto dovuto e del tutto vincolato”, si legge sempre nelle ordinanze, il Comune ha “ritenuto di dover procedere alla chiusura immediata dell’attività commerciale”, tenuto conto “che tra l’altro l’attività in questione risulta in locali privi delle autorizzazioni urbanistiche necessarie” I due negozi che operano al Centro commerciale Etna Gold vendono uno, abbigliamento, calzature e casalinghi e l’altro generi alimentari. Non è stato possibile avere un contatto telefonico con il titolare del Gold Shop. A seguito di quello telefonico avuto con il direttore amministrativo del gruppo a cui fa capo il Supermercato Ard Discount non abbiamo ricevuto alcuna replica sull’argomento.  L’esecuzione dei provvedimenti è stata affidata al comando della Polizia locale e la loro osservanza anche alla locale Stazione carabinieri. Il sindaco Graziano Calanna, infine, si è limitato a dire: «Mi auguro che le aziende possano regolarizzare al più presto le loro posizioni nel rispetto delle normative di settore che le interessano». Se da un lato il Comune ha dovuto chiudere i due negozi, dall’altro fa sapere che non manca la disponibilità al dialogo. Luigi Putrino Fonte “Giornale di Sicilia” del 10-02-2018