BRONTE: CHIESTI DAL PM 167 ANNI DI RECLUSIONE

A quasi un anno dall’operazione “Gatto selvaggio”, che il 14 febbraio del 2011 ha visto i carabinieri di Bronte e Randazzo, coordinati dalla Dda della Procura della Repubblica di Catania, arrestare 18 presunti esponenti dei clan mafiosi di Bronte e coinvolgerne altri 6, adesso la parola passa agli avvocati difensori. Dopo le richieste di pena formulate dal pubblico ministero, Iole Boscarino, nei confronti di 16 imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato, da questa settimana e fino al 23 febbraio tocca agli avvocati degli imputati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti, il compito di scagionare o alleggerire le responsabilità dei propri assistiti. Il pm Boscarino, infatti, sulla base delle risultanze delle indagini dei carabinieri, complessivamente ha richiesto pene per 167 anni di carcere e multe per 61mila euro cosi suddivise:  Gabriele Bellitto Grillo, 12 anni, Emanuele Bonfiglio, 20 anni, Giovanni Capace, 6 anni più 1000 euro di multa, Benedetto Fazio, 12 anni, Nunzio Galvagno, 6 anni più 20mila euro di multa, Davide Gambino, 5 anni più 20mila euro di multa, Luca Lo Foco, 4 più 30mila euro di multa, Giuseppe Longhitano, 11 anni, Claudio Reale, 11 anni, Antonino Russo, 11 anni, Sebastiano Russo, 10 anni, Vincenzo Sciacca, 11 anni, Nunzio Spanò, 7 anni, Antonino Triscari, 11 anni, Giuseppe Uccellatore, 16 anni, e Fabio Vicario, 14. Pene dure se pensiamo che sono ridotte di un terzo, poiché gli accusati hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Il pm, invece, ha chiesto l’assoluzione per Gabriele Destro e Santo Reale per non aver commesso il fatto. A essere coinvolti nell’inchiesta vi sono anche Salvatore Catania, Irene Lanzafame ed Edoardo Pappalardo, che invece hanno deciso di essere giudicati con il rito ordinario, e 3 minorenni che dovranno essere giudicati dal Tribunale dei minori. Nutrita la schiera degli avvocati difensori. Sono Goffredo D’Antona, Antonino Caputo, Salvatore Caruso, Francesca Politi, Samantha Lazzaro, Marco Tringali, Lucia D’Anna, Maria Caltabiano, Mario Brancato, Carmelo Galati, Mario Schilirò, Giovanna Aprile, Maurizio Magnano di San Lio, Augusto Zozzo, Gabriella Gennaro e Sandro Costanzo.

Z.P. fonte “La Sicilia” del 13-01-2012