AUMENTANO I CASI A BRONTE E MALETTO, RANDAZZO ATTENDE I NUOVI DATI

Il Covid torna a fare paura nel versante nord ovest dell’Etna. Il numero dei contagiati negli ultimi giorni è aumentato vertiginosamente a Bronte e Maletto. Randazzo sembra ancora riuscire a tenere, ma il rischio di nuovi contagi è altissimo. A Maletto, dove fino a qualche giorno fa i dati ufficiali indicavano solo 8 casi, adesso i residenti ne contano almeno 20. «Purtroppo è vero – spiega il sindaco di Pippo De Luca –. Abbiamo effettuato lo screening in una classe scoprendo la presenza di positivi sia fra gli scolari, sia fra i docenti. Al momento che io sappia stanno tutti bene. Ho immediatamente preso provvedimenti, sospendendo la mensa ed il trasporto scolastico e provvedendo a sanificare gli edifici scolastici. Monitoriamo la situazione minuto per minuto a tutela della salute pubblica – conclude – nell’attesa di ottenere gli esiti dello screening che abbiamo promosso a tutta la popolazione scolastica». Dati in crescita pure a Bronte. Negli ultimi giorni il dato è salito da 28 a 38 e ieri si è cristallizzato a 44.

«Prudenza – afferma il sindaco Pino Firrarello – fino a quando non finisce l’emergenza bisogna avere prudenza. E soprattutto vacciniamoci. Il vaccino ci salva dalla malattia grave e, come dicono i virologi, riduce la possibilità del contagio. Abbiamo fatto il possibile per avere a Bronte un hub vaccinale. Non perdiamo tempo e soprattutto fidiamoci della scienza. Salviamoci dalla malattia con il vaccino». E Randazzo che fino a ieri ufficialmente registrava la presenza di un solo caso, guarda la pubblicazione dei prossimi dati con trepidazione. «Per adesso – afferma il sindaco Francesco Sgroi – da noi la situazione sembra stabile, ma i numeri che ci sono nel distretto ci fanno capire che potrebbe precipitare da un momento all’altro. Per questo ho chiesto ai dirigenti scolastici di alzare la guardia. Il contagio, infatti, sembra muoversi fra i più piccoli. Per questo ho intensificato le sanificazioni dei bus scolastici e ho ribadito agli operatori l’importanza di registrare i nomi degli scolari che ogni giorno lo utilizzano. Di positivo – conclude – è che nel Centro per l’impiego, dove fra gli impiegati era stato individuato un caso, tutti gli altri operatori per fortuna sono risultati negativi». (NDR a Maniace dai dati ufficiali risulta un solo contagiato) Fonte “La Sicilia” del 25-11-2021

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