ADRANO: IN 9 MULTATI PER INOSSERVANZA ZONA ROSSA, CHIUSO UN CHIOSCO PER 5 GIORNI

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controlli del territorio, finalizzati al contenimento del rischio epidemiologico da COVID-19 nel territorio di Adrano, Agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno provveduto a sanzionare nove persone per inottemperanza alle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’epidemia. Gli operatori, nel corso del servizio notavano in via Catania, nelle immediate vicinanze di un chiosco, la presenza di un folto numero di persone intente alla consumazione di cibi e bevande oltre l’orario consentito. Avvertiti della loro irregolare presenza, in quanto tra le prescrizioni atte al contenimento del rischio epidemiologico è previsto un “coprifuoco” dalle ore 22,00, in virtù del quale è fatto assoluto divieto di uscire dalle proprie abitazioni se non per reali e documentabili motivi previsti dal decreto legge attualmente in vigore, i soggetti venivano formalmente identificati e sanzionati amministrativamente. Dopo aver disciolto l’assembramento, detti individui venivano allontanati dal posto.

Gli Agenti intervenuti, in merito al chiosco, notavano ulteriori irregolarità in quanto, contrariamente a quanto previsto dal decreto legge vigente, il personale continuava la preparazione e la vendita di cibi da asporto oltre le ore 22,00. Pertanto, dopo essere stati invitati alla cessazione immediata dell’attività di asporto, gli esercenti venivano sanzionati amministrativamente. Alla titolare del chiosco è stata notificata, altresì, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio per giorni cinque. Sono in corso ulteriori serrati controlli volti a contenere la diffusione del contagio da COVID-19, anche alla luce della recente ordinanza emanata dal Presidente della Regione Siciliana, che ha istituito la “zona rossa” per il Comune di Adrano. Nei giorni scorsi, anche il bar di Biancavilla, in cui la Polizia aveva trovato droga, è stato chiuso con un provvedimento del Questore per 30 giorni