A BRONTE QUATTRO PAZIENTI FUORI DALL’INCUBO

Arrivano buone notizie dai Comuni del versante nordovest dell’Etna, con i primi casi di guarigione e numeri che si dimezzano. Ma andiamo con ordine: arriva da Bronte la conferma, anche se ancora non ufficiale ma solo per tempistica, di 4 persone guarite dal coronavirus. Si tratta della paziente che per prima ha avuto il contagio a Bronte e dei suoi familiari, ormai in cura e in quarantena da oltre un mese. I quattro, come da protocollo, dopo le cure hanno effettuato i due tamponi di controllo, che si ripetono a distanza di qualche giorno, ed entrambi sono stati negativi. Con l’ufficialità di questa guarigione, i casi a Bronte resterebbero cinque, di cui uno, l’infermiera in servizio a Biancavilla, ancora sotto stretto controllo dell’Asp. Un dimezzamento dei casi, che lascia ben sperare per il futuro.

Buone notizie anche da Randazzo, dove il sindaco, Francesco Sgroi, in una diretta social ha dichiarato che l’unico contagiato residente è in buona salute e ha già effettuato un primo tampone di controllo che è stato negativo. A breve, sarà effettuato il secondo tampone che in caso di negatività significherebbe la guarigione. Lo stesso sindaco, ha dichiarato che i 14 tamponi effettuati a metà aprile a randazzesi in rientro dal Nord, hanno avuto tutti esito negativo. Anche a Milo, il sindaco Alfio Cosentino, ieri ha comunicato un nuovo caso asintomatico. Questo è il quarto caso del piccolo Comune sull’Etna con gli ultimi tre tutti asintomatici. Il quarto, che è anche stato il primo caso avvenuto a Milo, oltre un mese fa, è invece completamente guarito ed è tornato a casa. Un trend di guariti, in linea coi numeri della Sicilia. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 29-04-2020