Un modo per festeggiare il ristrutturato campo di calcio San Nicola e ricordare le vecchie glorie del calcio di quel Bronte che, negli anni ‘80, sfoggiava campioni si assoluto valore. È stata questa la giornata voluta da Riccardo Saitta, oggi vera immagine del calcio giovanile nella città del pistacchio, cui ha partecipato il sindaco Pino Firrarello e tante “vecchie glorie”. «Lo scorso anno – spiega Saitta – questo campo di calcio era una giungla con rovi ed erba alta quanto un uomo. Il calcio ha ripetuto la sua magia. In quest’occasione abbiamo voluto ricordare Nunzio Calì, storico presidente del Bronte, che al San Nicola faceva spettacolo ed era punto di riferimento del calcio siciliano. Quella terra che oggi calpestano i nostri ragazzi è stata calpestata da tanti campioni e da grandi uomini». E durante la festa sono stati ricordati gli ex calciatori del Bronte, molti dei quali presenti. «Venero Rapisarda – continua Saitta – Alfredo Catania, Turi Bella, Carlo Cammarata, Gino Lazzaro, Peppe Anastasi, Sarò Scala, Giacomo Straci, Paolo Catania, Nino Martelli, Ignazio Orefice e tanti altri se avessero potuto avrebbero ricordato il presidente Calì».
E c’è stato anche il momento in cui l’emozione ha prevalso. «Quando – continua Saitta – abbiamo ricordato la memoria del numero 10, il genio di quel Bronte, il grande Tano Scala, e il bomber, il centravanti Emanuele Piazza. Lo abbiamo fatto alla presenza delle loro famiglie». Un premio anche a Nino Spatafora, sempre vicino al calcio e ai ragazzi con passione. Fonte “La Sicilia” del 28-08-2025