RANDAZZO: GIOIELLI DI ARTE CONTEMPORANEA IN MOSTRA PER UN ANNO; FALSI BRACCIANTI RINVIO A GIUDIZIO;

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Il Comune di Randazzo ha aderito al progetto di divulgazione “Germogli di riso” è diventerà temporanea sede di una delle più apprezzate mostre di arte contemporanea. La proposta è giunta direttamente dal direttore del Museo Riso di Palermo, Sergio Alessandro, impegnato anche nel 2010 nel progetto di «Museo diffuso» che vede coinvolgere anche i Comuni in iniziative di respiro internazionale. In pratica, alcune opere di arte contemporanea attualmente esposte al museo palermitano saranno trasportate a Randazzo per essere messe in vetrina all’interno dei locali dell’ex mattatoio, già ristrutturati dalla Provincia regionale di Catania e designati dal sindaco, Ernesto Del Campo, come area museale: «L’opportunità è di quelle che va colta al volo. – ci dice il primo cittadino – La mostra di arte contemporanea che allestiremo completerà l’offerta turistica e culturale della nostra cittadina, già ricca di arte ed ambiente. Si tratta – continua – di una collezione di particolare pregio che ha Randazzo non è mai stata esposta». E il Comune ha già effettuato un primo sopralluogo nei locali dell’ex mattatoio. Da programma la mostra dovrebbe essere allestita a gennaio per rimanervi un anno intero, dove non mancheranno gli eventi e le iniziative atte a far conoscere la mostra e la cittadina che la ospita.

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 17-11-2009

RANDAZZO: FALSI BRACCIANTI, DONNA RINVIATA A GIUDIZIO;

Nell’inchiesta delle Fiamme Gialle sui falsi braccianti agricoli, sfociata ieri in 28 rinvii a giudizio, figura anche il nome di Rosa La Mancusa, 56 anni di Randazzo, accusata di truffa in concorso. Il processo comincerà il prossimo 1 marzo, davanti al giudice monocratico di Messina. Gli accertamenti della Guardia di Finanza ruotavano intorno un’azienda agricola di Roccella Valdemone, dove venivano dichiarati braccianti che mai avevano prestato servizio, per permettere di usufruire dei contributi Inps.

Al. Ser. Fonte “La Sicilia” del 18-11-2009