RANDAZZO: ARRESTATO PER LESIONI A DUE CARABINIERI; BRONTE PRECISAZIONI DELL’AVV. MILANA SU RUBINO

Un giovane di Randazzo ieri notte è finito in carcere con l’accusa di oltraggio, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Si tratta di Salvatore Antonio Romano (nella foto), 19 anni, già conosciuto dai carabinieri per essere stato in passato arrestato per rapina. L’episodio è accaduto intorno alle 2 di notte nella centralissima piazza Loreto, dove i carabinieri avevano istituito un posto di blocco. Sembrerebbe che alla vista il giovane si sia avvicinato appositamente per insultarli e minacciarli. Ovviamente i militari lo hanno fermato e gli hanno chiesto i documenti. A questo punto il giovane ha aggredito i 2 militari che hanno riportato lievi contusioni. Bloccato e portato in caserma, Romano è stato arrestato e condotto nel carcere catanese di piazza Lanza.

P.G. Fonte “La Sicilia” del 06-08-2009

BRONTE: “RUBINO FU ARRESTATO INSIEME ALLA MOGLIE A CASA”

L’avv. Giovanni Milana, ci ha inviato una nota sull’articolo pubblicato il 5 luglio scorso relativo all’arresto di Alfio Rubino e Nunzia Grassia che sono stati poi scarcerati dal Tribunale della Libertà di Catania con provvedimento del 21 luglio. “L’articolo contiene delle notizie che non sono corrispondenti alla verità. Infatti, non corrisponde al vero che il presunto spacciatore o fornitore del Rubino sia stato visto “mentre consegnava, intascava e andava via”, così come non è vero quanto affermato nello stesso articolo laddove si dice che il Rubino si trovava in Campania e che è stato arrestato dai carabinieri campani poiché il Rubino è stato arrestato, insieme alla moglie, nella propria abitazione di Bronte. Tutto ciò non corrisponde alla verità dei fatti né agli atti processuali che peraltro, al momento della pubblicazione dell’articolo, erano coperti dal segreto istruttorio. Pertanto, si rivolge viva preghiera di volere rettificare le notizie apparse”.

Fonte “La Sicilia” del 06-08-2009