MANIACE: SPAZIO AI GIOVANI, NASCE “MANIACE IN MOVIMENTO”

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maniace 15 01 2013
Si chiama “Maniace in Movimento”, il nuovo soggetto politico che è stato presentato ieri in una pubblica assemblea presso la sala Convegni del Castello Nelson a Bronte. E il movimento nasce già con una protesta con il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio, che non ha voluto concedere l’uso della Sala Consiliare per l’assemblea, per fortuna, il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, è stato ben lieto di ospitare i cittadini nel Castello Nelson, di cui il Comune di Bronte è proprietario, ma che si trova alla periferia di Maniace.
Molti i cittadini che hanno partecipato alla presentazione del movimento, nato dall’unione dei due gruppi, facenti capo agli ex sindaci Emilio Conti e Franco Parasiliti, predecessori dell’attuale sindaco, ed entrambi sconfitti alle ultime elezioni Comunali. Il Movimento, nasce con l’idea di ridare forza e parola ai cittadini, con l’intento di dare spazio ai giovani per portare avanti una nuova classe dirigente con la volontà di fare qualcosa per il proprio paese.
Numerosi gli interventi in assemblea, Salvatore Galati, attuale capogruppo dell’opposizione in Consiglio, Emilio Conti, Salvatore Bevacqua, Zino Calà, Corrado Bontempo e Franco Parasiliti, i quali, nei vari interventi, hanno rimarcato come la situazione a Maniace sia diventata pesante. Con aumenti delle tasse ai danni dei cittadini, un aumento del debito pubblico, e uno spreco di risorse da parte dell’Amministrazione Comunale per dei progetti poco utili alla collettività, non ultimo, la chiusura del sito internet del Comune, che sta privando i cittadini di un controllo immediato e reale della vita Amministrativa. Anche Rachele Bevacqua, socia dell’associazione “A Matrissa” ha sottolineato come la sua associazione ha dovuto chiudere i battenti a Maniace, perché l’Amministrazione non li ha aiutati né economicamente, né con la concessione di un locale da adibire a sede, e la stessa fine farà presto l’AIRC.
Altri operatori del settore turistico hanno lamentato la mancanza di attenzione nei loro confronti, e il non avere nessun aiuto per il loro difficile lavoro. Ha concluso i lavori Riccardo Bontempo, nominato dall’assemblea a Coordinatore del Movimento, il quale, ha ribadito che la grande pressione fiscale dovuta anche ai recenti aumenti del canone acqua e della Tarsu da parte del Comune, oltre ai balzelli imposti dal governo Monti, ha impoverito ulteriormente la Comunità Maniacese, infine, come un po’ tutti negli interventi, ha sottolineato l’amarezza per la mancata concessione della Sala Consiliare del Comune, per la pubblica assemblea del movimento, rimarcando che il Comune è del popolo e non di un colore politico, e di come questo diniego sia stato un grave atto contro la democrazia, ringraziando, infine il Sindaco di Bronte, Pino Firrarello, per aver concesso la sala del Castello Nelson.
Luigi Saitta Fonte Livesiciliacatania.it
NASCE “MANIACE IN MOVIMENTO” ED E’ GIA’ POLEMICA CON IL SINDACO
Forze di opposizione unite a Maniace contro l’attuale Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Panzone Vecchio. Nella sala conferenza del Castello Nelson di Bronte, è nato il movimento popolare “Maniace in Movimento”, che ha unito le forze politiche che fanno capo a due ex sindaci, Emilio Conti e Franco Parasiliti, il cui gruppo è presente in Consiglio comunale. Il coordinatore del movimento è Riccardo Bontempo, mentre i componenti del direttivo sono: Corrado Bontempo, Francesco Conti, Salvatore Galati, Giuseppe Bavacqua, Giuseppe Calanni, Laura Bontempo, Alfredo Malardi e Simone Conti. «Il movimento – afferma Riccardo Bontempo – promuove la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Abbiamo già preso iniziative per quanto riguarda le bollette dell’acqua, la scuola, la spazzatura, la nomina di un assessore donna in Giunta, il sito Internet del Comune e tante altre di cui aspettiamo che il sindaco ci dia risposta». Bontempo lamenta anche che il neo movimento è stato costretto a riunirsi a Bronte perché il sindaco, a differenza di quanto fatto con il movimento dei Forconi, non gli ha concesso la sala consiliare. «I Forconi parlavano di agricoltura – replica il sindaco – che interessa tutti. Se dovevano svolgere una riunione di partito gli avrei consigliato di affittare una sala, come ho fatto io quando mi sono candidato. Lunedì c’è Consiglio – conclude – risponderò a tutti i quesiti».
G. G.