MANIACE SCUOLA MEDIA I GENITORI PROTESTANO: “DOCENTE VIOLA IL PATTO EDUCATIVO”

2016watermarked-IMG-20160122-WA0028Monta la protesta nella scuola media di Maniace “Carlo Levi”. Alcuni genitori di alunni che frequentano la scuola contestano il comportamento di un’insegnante della stessa scuola. Al rientro dalle vacanze natalizie, un gruppo di genitori ha presentato un esposto al dirigente scolastico, Massimo Grasso, al presidente del Consiglio di Istituto, al Provveditorato agli studi di Catania ed ai carabinieri di Maniace, in cui sottolineano il comportamento di una docente dei loro figli. In particolare, si legge nella nota: “la docente arriva spesso con ritardi superiori anche ai 15 minuti, lasciando la classe incustodita, usa spesso il cellulare durante le ore di lezione, e notiamo che i nostri figli, rispetto alle altri classi, presentano ampie lacune nella sua materia di insegnamento”. Inoltre – fanno rilevare –  con il suo comportamento, viola in continuazione il “patto educativo di corresponsabilità” che ogni anno viene siglato fra la scuola e i genitori. Una situazione pesante, che ha avuto degli strascichi anche in Consiglio di Istituto. Interpellato, il dirigente della scuola, Prof. Massimo Grasso, ci ha dichiarato: “Appena informato, ho subito predisposto dei controlli di verifica, e appurato il ritardo della docente, ho avviato tutte le procedure di mia competenza, tra cui una contestazione scritta, per segnalare il comportamento della docente”. La docente, dal canto suo, tranne la contestazione, non sa nulla di quanto sta avvenendo nella scuola in cui insegna. “A me di ufficiale è arrivata solo la contestazione del dirigente – ci dice – per il resto non so nulla, anzi, ho avuto riunioni con i genitori, e nessuno ha protestato nei miei confronti, né ho avuto sentore di tutte queste accuse contro di me. Faccio questo lavoro da anni, e non ho mai avuto problemi”. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 23-01-2016

5 commenti

  1. Si rivolgono addirittura ai carabinieri per un insegnante che entra 15 minuti in ritardo e le capita di usare il cellulare? Ma sono squilibrati! In italia i politici rubano a vista e questi genitori idioti vanno a mettere alla gogna una povera insegnante per una stronzata del genere! Sarebbero loro da denunciare!! Queste cose si possono tranquillamente risolvere con il dialogo, genitori idioti e viziati !

    • Carissimo darkman,
      non vi è dubbio capire che lei commenta su argomenti che non conosce. Un insegnate è prima di tutto un educatore, deve in primis dare l’esempio a questi giovani che si stanno affacciando alla vita. Siamo stati abituati alla consuetudine del lassé faire. Quello che per lei potrebbe essere la normalità, per noi genitori viziati e idioti no. Il ritardo giornaliero di mezz’ora fa si che le classi siano scoperte da vigilanza e gli alunni lasciati a se stessi. Lei non può permettersi di sindacalizzare visto che non sa quello che avviene nelle aule. Questi genitori “idioti” ci mettono la faccia, per il bene comune e dei propri figli non nascondendosi dietro un nickname.

    • A dir poco gentile darkman, non le permetto di sindacare e usare questi inutili aggettivi nei confronti di genitori che intelligentemente cercano di difendere il diritto allo studio dei loro figli, se proprio deve parlare così resti estraneo alla vicenda probabilmente farà una migliore figura. Da ciò che ha detto si evince la sua poca conoscenza dei fatti o forse la sua complicità in ciò che sta accadendo? Comunque la saluto ovviamente con il mio nome Rizzo Scaccia Rosaria

    • Mi scusi ….ma lei che mestiere fa??? Sicuramente il fannullone !!!….se non ha ancora capito esistono regole che un docente deve rispettare sul posto di lavoro come da contatto …. (CCNL..)… si tratta di assenteismo sul lavoro e truffa allo Stato … nonché diniego del diritto allo studio …..
      E potrei continuare …se permette io pago le tasse …lei…?????

  2. Un insegnante che arriva REGOLARMENTE in ritardo, risponde al telefono durante la lezione e non favorisce il successo formativo dei suoi alunni sta semplicemente rubando. Non merita gli emolumenti che percepisce perché non copre l orario di servizio, tradisce il patto educativo stretto con i genitori, svilisce la categoria che con passione forma i nostri figli. Nessun riferimento a nessuno ovviamente. Ma con un tipo così, non basta discutere o riferirsi ai politici ladroni per giustificarlo. E aggiungo che se dare anche definisce viziato chi si adopera a migliorare la scuola mi piacerebbe sapere dall ‘ uomo nero, chi è che vizia…

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