MALETTO : TRE NEO DIPLOMATI IN VETRINA

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Anche quest’anno puntualmente nel piccolo paesino situato alle pendici dell’Etna,  Maletto,  non potevano mancare i centisti. Nella lista dei bravissimi si leggono i nomi di Bafera Valeria (liceo socio-psico-pedagogico), Pinzone Vecchio Roberto (liceo scientifico) e Tirendi Simona (liceo delle comunicazioni). Tre ragazzi  che hanno brillantemente ottenuto il massimo dei voti e per i quali le vacanze estive sono cominciate nel migliore dei modi, dopo aver passato un intero anno a sudare sui libri, ma che hanno avuto, agli esami di stato la giusta ricompensa per quanto fatto. N.B. Dopo avere pubblicato questa notizia, ci è giunta la notizia di una quarta centista, la brava Vanessa Saitta, diplomatasi all’ITC Benedetto Radice di Bronte, la aggiungiamo, scusandoci della mancanza, purtroppo non dovuta a Noi. NELLA FOTO DA SINISTRA: Simona Tirendi, Roberto Pinzone, Valeria Bafera e Vanessa Saitta

Adesso si aspetta solo la scelta dell’università, una scelta molto difficile, ma per questi neo diplomati, che sono riusciti  a portare al termine nel migliore dei modi la carriera scolastica con un 100 in pagella, si tratta solo di seguire le proprie aspirazioni, senza pensare che una facoltà si più facile o più impegnativa dell’altra. Probabilmente, qualcuno di loro ha già scelto la propria carriera universitaria e perché no un’altra strada, per il momento si godono il meritato riposo, e dovranno essere orgogliosi e fieri per avere meritatamente guadagnato il massimo dei voti, con la speranza di continuare sempre su questa strada, per dimostrare a tutti che si può arrivare impegnandosi al massimo e senza aspettare nulla dagli altri. A breve apriranno un nuovo capitolo della loro vita, scegliendo la facoltà Universitaria che preferiscono, tuttavia siamo certi che questi ragazzi, indipendente dalla scelta che intraprenderanno, si faranno onore e saranno oggetto di vanto per la  comunità Malettese. A Noi dello staff, non resta altro che augurare una buona fortuna a questi tre promettenti giovani.

Luigi  Saitta e Salvo Saitta