MALETTO: RIFIUTI, NUOVO CENTRO SERVIZI PER 4 COMUNI

In tanti lo hanno considerato il prologo all’inizio del nuovo servizio di raccolta integrata dei rifiuti e l’esempio della forza messa in campo. Il presidente della Joniambiente Francesco Rubbino ha inaugurato il nuovo “Centro servizi” di Maletto con annesso autoparco dei nuovi mezzi per la raccolta dei rifiuti e lo spazza mento delle strade da utilizzare nei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, dove fra qualche settimana inizierà il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai dirigenti di Aimeri e Joniambiente, Antonello Caruso vice presidente del Cda della società Ato, composto anche da Giuseppe Cardillo, i sindaci, Pino Firrarello (Bronte), Ernesto Del Campo (Randazzo), Pippo De Luca (Maletto) e Salvatore Pinzone Vecchio (Maniace), assieme a numerosi assessori e consiglieri e don Salvatore Maggio, che ha benedetto l’impianto. L’autoparco sito in via Olimpiade nei pressi del campo sportivo malettese, ospita circa 60 mezzi fra autocompattatori, spazzatrici piccole per i centri storici e grandi per le grandi percorrenze, piccoli camioncini e pure un mezzo speciale per la raccolta dei rifiuti ingombranti.  Tutti automezzi nuovissimi che saranno utilizzati nei 4 Comuni appunto per un nuovo servizio: “L’inaugurazione di questo centro – ha affermato Rubbino – è il segnale che il nuovo servizio sta per partire. Ed allora è giusto rinnovare l’appello ai cittadini affinchè collaborino. Se riuscissimo – conclude Rubbino – a differenziare appena il 50% dei rifiuti che produciamo, l’Ato risparmierebbe intorno ai 3,5 milioni di euro, con ricadute economiche positive per le famiglie”. Soddisfazione è stata espressa dai sindaci. “De Luca (Maletto): “Offriamo un servizio in più al territorio, affinchè la raccolta differenziata ovunque funzioni bene come da noi”. Firrarello (Bronte): “Da Roma in su i rifiuti rappresentano un valore, appunto perché differenziati. Le discariche appartengono ad una cultura ormai datata”. Del Campo (Randazzo): “Noi nel 2000 cominciammo a fare la raccolta differenziata raggiungendo ottimi risultati per il tempo”. Pinzone Vecchio (Maniace): “Chiedevamo la raccolta differenziata da anni. Oggi finalmente il cambio culturale che speriamo riduca i costi”. “Siamo sicuri – conclude il direttore di Aimeri Ambiente Alfio Agrifoglio – che con l’attivazione del nuovo servizio si raggiungeranno gli obiettivi ambientali previsti dalla legge”.

L. S. fonte “La Sicilia” del 26-11-2011