BRONTE: UN MILIONE PER LA STRADA DEL PISTACCHIO

0

Quasi un milione per la strada dei pistacchi che collega il territorio di Bronte con quello di Adrano. Parliamo della provinciale «Bronte Passopaglia Saragoddio» che dalla statale 284, a 5 chilometri dalla periferia sud di Bronte, permette di raggiungere una delle sponde più fertili del Simeto. Li ha stanziati la Provincia che ha già pubblicato il bando per l’aggiudicazione di una gara che con 948 mila euro prevede principalmente di intervenire in tutte le zone della strada soggette a frane e smottamenti. Lungo la strada, vera porta delle zone più ricche e più floride dell’agricoltura di Bronte, non è difficile incontrare parti di asfalto avvallate e zone dove questo ha evidente necessità di essere rifatto. Ogni anno quando piove in maniera più insistente, spesso la strada è diventata intransitabile a causa del fango e di micro smottamenti che ne hanno compromesso la staticità. Per questo il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, in linea con i propri programmi che hanno già visto ammodernare e rendere più sicure diverse strade in tutto il territorio provinciale, ha pensato d’intervenire anche su questa strada, percorsa ogni giorno, soprattutto da tantissimi agricoltori. Con i soldi stanziati comunque non si effettueranno soltanto consolidamenti. .Il capitolato prevede anche la realizzazione delle barriere metalliche dove mancano,la sistemazione dei muretti laterali che delimitano la carreggiata, il rifacimento del tappeto stradale, la sistemazione degli impianti di drenaggio delle acque piovane, ed il completamento della segnaletica orizzontale e verticale. «Anche quest’intervento – ha dichiarato il presidente Castiglione – va ascritto al percorso virtuoso che quest’Amministrazione ha voluto mettere in opera per avvicinarsi quanto più possibile alle esigenze dei cittadini e ai reali bisogni del territorio. I lavori in questa strada non erano più rimandabili per garantire standard di sicurezza minimi agli automobilisti. Considero questa strada un’arteria di primaria importanza nella rete della viabilità del comprensorio pedemontano». «Aggiudicata la gara – conclude il presidente – secondo il bando i lavori dovranno essere completati in un anno, e noi faremo il possibile affinché i termini vengano rispettati».

 

FONTE LA SICILIA DEL 31-03-2011