BRONTE: SS 284 “UFFICIO ESPROPRIATI”

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I funzionari dell’Anas saranno presenti a Bronte per fornire tutti i chiarimenti ai proprietari dei terreni che saranno espropriati per realizzare il nuovo tratto della Ss 284 che va dall’abitato di Bronte fino al chilometro 20. Questo l’esito dell’incontro organizzato dal sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, alla presenza dell’Anas e dei proprietari destinatari di una lettera che annunciava l’esproprio e li invitava a Palermo nel caso in cui avessero voluto dei chiarimenti o notizie più dettagliate. La cosa non è piaciuta ai proprietari dei fondi, che contestano la realizzazione dell’opera e le modalità di esproprio, oltre a chiedere di sapere quanto gli verranno pagati i terreni. «Io – ha detto Firrarello – ho fatto ottenere il finanziamento di un’opera pubblica di indiscusso valore. Certo, questa strada non potevamo costruirla in aria, ma tutti i diritti dei proprietari dei terreni espropriati dovranno essere tutelati». Così il sindaco ha convocato un vertice cui ha partecipato anche l’assessore ai Lavori pubblici, Pippo Pecorino, e, a garanzia dei proprietari, anche l’avvocato del Comune, Antonella Cordaro. Presente anche il consigliere comunale Salvatore Catania. Per quanto riguarda gli espropri, l’Anas ha assicurato che non risarcirà soltanto il costo del terreno, ma anche eventuali opere realizzate come fabbricati, recinzioni o piante diverse da quelle che caratterizzano e danno valore al fondo. Lo farà, però, rispettando i prezziari in vigore. Inoltre, su proposta dell’assessore Pecorino, per venire incontro alle esigenze della gente invierà a Bronte dei funzionari. «Realizzeremo un piccolo ufficio – conclude l’assessore Pecorino – a servizio dei proprietari fino a quando tutte le pratiche non saranno esitate».

DUE TRATTI

Il progetto della nuova Ss 284 prevede la realizzazione di due tratti di strada completamente nuovi, alternativi all’attuale tracciato. Il primo è stato finanziato e presto l’Anas dovrebbe chiudere l’iter di aggiudicazione della gara e cominciare i lavori. Per l’altro, che va dal chilometro 26 al 30, esiste il progetto ma mancano i fondi. Nel progetto sono previsti la realizzazione di un viadotto, un ponte e tre gallerie.

Fonte “La Sicilia” del 18-11-2008