BRONTE: SCUOLA MATERNA VANDALIZZATA, PRIMA LO VEDE IL GIORNALE DI SICILIA E POI L’ASSESSORE – LE FOTO

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BRONTE: VANDALIZZATA L’EX SCUOLA MATERNA:GIA’ MESSA IN SICUREZZA;

Cancello d’ingresso aperto, infissi rotti, porte interne divelte, tavoli distrutti, computer cannibalizzati, seggiolini abbandonati. Questo lo scenario, fino a ieri, dell’ex scuola materna fra cortile Puccini e via Lucciola a Bronte, dove il sindaco Graziano Calanna, appena gli è giunta la segnalazione, ha inviato personale per metterla in sicurezza. La struttura diventerà asilo nido comunale, grazie a un finanziamento di un milione e 100mila euro. «Nel 2009 abbiamo partecipato a un bando dell’Assessorato regionale alla Famiglia che a dicembre 2014 ci comunicò il finanziamento dell’opera – dichiara l’ex sindaco Pino Firrarello -. Sono previsti 491.678 euro per la ristrutturazione dell’edificio e 210mila per ognuno dei primi tre anni, per i costi di gestione dell’asilo». L’attuale sindaco, però, riconsiderava la fonte di finanziamento «perché dopo i primi 3 anni il Comune deve uscire 210 mila euro annui per altri 5 anni. Così, il 31 dicembre 2016 abbiamo deliberato un nuovo progetto da 565mila euro – precisa Calanna -, da realizzare con fondi privati e pubblici, nell’ambito dei fondi “Pac -Infanzia 2” del Ministero dell’Interno, ma il dicastero non ha ammesso il project financing. A questo punto stiamo completando l’istruttoria del finanziamento dell’Assessorato, ente al quale abbiamo integrato di recente documenti previsti dal nuovo codice degli appalti. Intanto – conclude Calanna – ripuliremo i locali e toglieremo ogni pericolo».  Luigi Putrino Fonte “Giornale di Sicilia” del 14-12-2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BRONTE : DANNEGGIATO L’EX ASILO:”FAREMO UNA RECINZIONE INACCESSIBILE AI VANDALI”                                                                Amara sorpresa ieri mattina per il neo assessore al patrimonio del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco. Facendo un sopralluogo in alcuni immobili di proprietà comunale ha scoperto che l’ex asilo Puccini in via Lucciola era stato completamente vandalizzato.  Qualcuno aveva facilmente oltrepassato la recinzione, approfittando di qualche “barra” di ferro mancante ed è entrato. Giunto dentro ha ben pensato di rompere tutto. Tavoli, sedie e monitor di computer, porte e vetri, lasciando ovunque i segni del suo passaggio. L’immobile, un tempo un asilo, da qualche anno veniva concesso alle associazioni di volontariato che ne richiedevano l’utilizzo per effettuare delle attività. Qualche anno fa, per esempio, è stato utilizzato da un’associazione per organizzare il Grest estivo. Da tempo però non era utilizzato, quindi è impossibile riuscire a risalire alla data dell’atto vandalico o se i raid sono stato diversi. “A seguito della mia nomina – di dice l’assessore Di Francesco – ho iniziato a fare dei sopralluoghi al patrimonio del Comune. Mai avrei immaginato di trovarmi oggi di fronte a tanto disastro. Ho avvisato subito il sindaco, Graziano Calanna, e chiamato i Carabinieri per sporgere denuncia. Contemporaneamente però ho chiesto alla Caruter, la società che effettua la raccolta dei rifiuti nella Città di ripulir ei locali, portando via tutto quello che era stato distrutto. Infine – spiega – la Protezione civile e la squadra manutenzione del Comune hanno reso il locale nuovamente sicuro. Adesso – conclude  – provvederemo a rendere la recinzione inaccessibile e vedremo come restituire l’immobile alla Città”. “Chiunque sia stato – ha aggiunto il sindaco, Graziano Calanna – non si rende conto di aver vandalizzato una struttura che poteva offrire un servizio per la città. Atti come questo vanno condannati. Il bene pubblico va tutelato”. Nel frattempo l’assessore Di Francesco ha anche segnalato la necessità di una pulizia del posteggio in terra battuta adiacente la via Lucciola dove in tanti mostrando scarso senso civico butta cartacce e bottiglie. L’ex asilo Puccini è situato in una zona nevralgica della città e circondato da un bellissimo verde che si presta benissimo ad accogliere una Bambinopoli. Fonte “La Sicilia” del 15-12-2107